«Ma era necessario aprire la crisi adesso?» Renzi risponde alla domanda del momento – Il video

In un video condiviso sui social, il leader di Italia viva rivendica la scelta di ritirare le ministre del suo partito

Prova a spiegarsi il leader di Italia Viva. Tante, dice, le domande arrivategli in questi giorni sulle ragioni che lo hanno spinto ad aprire una crisi di governo proprio in questa fase storica. Crisi per cui, proprio ieri, il leader di Italia Viva aveva negato qualsiasi responsabilità. Questa sera, traminte un video condiviso sui suoi profili social, il senatore di Firenze ha spiegato che «proprio adesso si gioca il futuro del Paese. O risolviamo i punti aperti adesso o condanniamo i nostri figli e i nostri nipoti a vivere nel declino più totale».


Nel video, Renzi rilancia la priorità di affrontare subito la crisi economica, il piano dei vaccini anti-Covid e la riapertura della scuola. Per tutte e tre occorre «predisporre tutto ora» per poter ripartire. Il senatore rivendica dunque la sua decisione di ritirare le ministre di Italia Viva, «mentre in Parlamento assistiamo alla creazione di gruppi improvvisati». Noi, aggiunge Renzi, «siamo qui a dire con forza che, grazie a Teresa, Elena e Ivan, abbiamo rinunciato alle nostre poltrone perché vogliamo far prevalere le nostre idee».

«Mi direte – afferma Renzi – che non ci sono i vaccini: è vero ma bisogna predisporre tutto ora per poter effettuare una vaccinazione di massa quando arriveranno» perché si uscirà anche dalla crisi economica solo una volta raggiunta l’immunità di gregge. «A noi sta a cuore l’Italia – conclude – e solo predisponendo ora questi passi possiamo poi ripartire».

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