Vaccini, quasi 1,9 milioni di somministrazioni. In 550 mila hanno ricevuto anche la seconda dose

Sono 1.350.329 gli operatori sanitari e sociosanitari che hanno ricevuto almeno la prima dose di siero anti-Covid finora. 348.814 sono le somministrazioni fatte al personale non sanitario

Va avanti la campagna vaccinale in Italia. Dopo circa un mese dalle prime somministrazioni del farmaco contro il Coronavirus e nonostante i ritardi nelle consegne di Pfizer/Biontech e Moderna negli hub regionali, il totale dei soggetti che hanno ricevuto almeno una dose è pari a 1.895.483. Il numero viene dall’ultimo report relativo alle vaccinazioni, aggiornato e diffuso quotidianamente da Palazzo Chigi. Ma il numero delle persone che fino ad ora hanno ricevuto entrambe le dosi si ferma a 558.668, segno che l’intera campagna vaccinale non è che agli esordi e molti sforzi sarà necessario mettere in campo.


Analizzando i dati, dal punto di vista del genere sono le donne ad avere ricevuto più somministrazioni. Fino a questo momento, in 1.189.618 hanno avuto almeno una dose di siero anti-Covid; gli uomini sono invece 705.865. La fascia d’età che ha ricevuto più somministrazioni è per il momento quella che va dai 50 ai 59 anni (segue la 40-49 anni). Sono 1.350.329 gli operatori sanitari e sociosanitari che hanno ricevuto almeno la prima dose di farmaco finora; 348.814 sono le somministrazioni fatte al personale non sanitario. Gli ospiti delle Rsa che hanno ricevuto almeno una dose sono 181.693. Agli untraottantenni sono andate per il momento 14.647 somministrazioni. Tra le regioni il cui piano vaccini sta andando a rilento troviamo: Calabria, Sardegna, Liguria, Molise, Abruzzo. Le Regioni che invece stanno procedendo a ritmi serrati con le somministrazioni sono: Campania, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria.

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