Vaccini in Italia, somministrazioni vicine ai due milioni. La seconda dose è arrivata a 617.867 persone

Delle 2,3 milioni di dosi distribuite sul nostro territorio, la maggior parte è stata prodotta da Pfizer/BioNTech. Le dosi fornite da Moderna sono solo 46.800

Nelle ultime 24 ore sono state 59.199 le persone che hanno completato il ciclo di somministrazioni per il vaccino contro il Coronavirus. Un numero che fa salire il totale delle persone vaccinate a 617.867. Il numero complessivo di somministrazioni invece è sempre più vicino al tetto dei 2 milioni: al momento è di 1.958.691. Secondo i dati pubblicati sul portale ufficiale del ministero della Salute, al momento sono 1.227.839 le donne ad aver ricevuto almeno una dose di vaccino. Più basso il numero degli uomini, fermi a 730.852. La fascia d’età più presente nelle tabelle ufficiali è sempre quella tra i 50 e i 59 anni, seguita da 40-49 anni e da 60-69 anni.


MINISTERO DELLA SALUTE | La distribuzione dei vaccini in Italia

Passando alle categorie di vaccinati, la maggior parte delle dosi somministrate sono state riservate al personale sanitario, al momento si parla di 1.394.953 dosi. Seguono le 363.364 dosi per il personale non sanitario, le 185.591 dosi per gli ospiti nelle Rsa e le 14.783 dosi riservate alle persone oltre gli 80 anni. Quasi tutti i vaccini arrivati in Italia sono Pfizer/BioNTech. Delle oltre 2,3 milioni di dosi distribuite sul nostro territorio solo 46.800 sono state prodotte da Moderna. La regione che ha distribuito la percentuale più alta di dosi assegnate è la Campania, con il 98% di dosi già somministrate. L’ultima in questa classifica è la Liguria, ferma al 67,2%.

MINISTERO DELLA SALUTE | La distribuzione dei vaccini in Italia

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