Niente Flat tax nel programma del governo Draghi: il presidente incaricato vuole tasse progressive e lotta determinata all’evasione

Nel piano di governo dell’ex presidente Bce c’è la riforma del fisco, un piano di vaccinazioni più efficIente e il rilancio della scuola. A cominciare proprio dai vaccini da somministrare al più presto ai docenti

Pragmatico, sereno e pronto ad ascoltare. Discorsi densi di contenuti ma portati avanti con la massima cordialità: così descrivono Mario Draghi e le conversazioni avute con lui i partecipanti a questo secondo giro di consultazioni. Diversi i punti su cui l’ex presidente della Banca centrale europea ha condotto il confronto e il dialogo con i partiti. I temi prioritari, su cui Draghi starebbe mettendo l’accento, sono fisco, vaccino e scuola.


Come anticipato nella giornata di ieri, infatti, il presidente incaricato Mario Draghi ha iniziato a mettere i partiti al corrente dei temi sui quali ritiene sia necessario intervenire con più urgenza. Secondo quanto emerso dalle consultazioni di oggi, con i partiti maggiori, Draghi sta cominciando a definire il programma: nel sistema fiscale sì ad una tassa progressiva puntando su una forte lotta all’evasione, allontanandosi quindi dalla linea del centrodestra che continua a chiedere una Flat Tax.

Sul tema scuola Draghi avrebbe proseguito nel solco delle consultazioni di ieri: rimodulazione del calendario scolastico, sbloccando anche i concorsi, e mettendo in campo un piano di vaccini adeguato. Draghi avrebbe infatti detto ai partiti che gli insegnanti e il personale scolastico devono rientrare tra le categorie a cui somministrare con urgenza i vaccini, proprio per permettere una ripresa continuativa delle lezioni, implementando i tamponi rapidi per gli studenti.

I tutte le riunioni, in ogni caso, il filo conduttore rimane l’Europa e l’importate piano di riforme da attuare con il Recovery plan, sottolineando l’importanza di un’occasione quasi unica. I collaboratori del presidente incaricato fanno sapere che per avere una vera e propria programmazione si dovrà aspettare domani sera: Infatti Draghi, dalla mattina di domani 10 febbraio, porterà avanti il giro di consultazioni con le parti sociali, da Confindustria a Legambiente. La riserva verrà sciolta, probabilmente, in serata.

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