Parte in Lombardia il portale per i vaccini agli over 80: assalto al via e primi intoppi. Come funziona la prenotazione

Abbiamo provato a registrarci subito dopo le 13 e ci siamo riusciti al quarto tentativo. Tempi d’attesa lunghi per il codice di verifica del cellulare, ma poi il problema è stato risolto. Alle 20 superate le 137 mila adesioni

Ha retto il primo impatto senza andare in crash il portale vaccinazionicovid.servizirl.it destinato ai cittadini over 80 residenti in Lombardia che intendono vaccinarsi contro il Coronavirus, con qualche intoppo momentaneo. La platea potenziale è di circa 726 mila persone e a pochi minuti dall’avvio del servizio, propedeutico alla prenotazione, quasi 50 mila utenti erano già in coda. Open ha provato a usare il portale, ma arrivati al momento di inserire il codice di sei cifre ricevuto via sms per verificare il numero di cellulare, siamo stati espulsi dal sistema e riportati in coda, con un’attesa di più di un’ora.


Forse un errore lo abbiamo fatto anche noi. A causa dell’intervallo necessario per ricevere il codice (nella nostra esperienza sono passati più di 10 minuti, ma i lettori hanno segnalato tempi d’attesa ancora più lunghi, superiori ai 20-30 minuti), nel frattempo abbiamo provato a chiederne un altro. Anche questo codice è arrivato dopo oltre 10 minuti, quando però ormai il sistema ci aveva riportati in coda. Nel pomeriggio abbiamo appreso da fonti della Regione che in realtà si è trattato di un problema tecnico: «Non è dipeso da noi ma da Tim, è stato solo transitorio e sono stati bravi a risolverlo».

OPEN | Vaccino anti-Coronavirus per gli over 80, la prova di registrazione sul portale di Regione Lombardia

Gli operatori del numero verde: «Il sistema è andato un po’ in palla»

Il portale, come detto sopra, serve per aderire alla campagna di vaccinazione e per raccogliere i dati di contatto del soggetto interessato. Occorre tenere a portata di mano tessera sanitaria, indirizzo e numero di telefono cellulare. C’è poi un numero verde già operativo da 24 ore (800.89.45.45) per chiedere ulteriori informazioni, che ieri è stato letteralmente preso d’assalto con quasi 30 mila chiamate. Abbiamo provato a telefonare poco dopo le 15 e un operatore ci ha spiegato: «Il codice di verifica via sms non arriva, lo sappiamo. Abbiamo un problema tecnico, data l’affluenza il sistema è andato un po’ in palla. All’inizio qualcuno è riuscito a prenotare, ma ora conviene provare più tardi».

La volontà di vaccinarsi può essere comunicata anche al proprio medico di famiglia oppure al farmacista, che provvederanno a fare la richiesta. Entro 48 ore si riceverà (almeno sulla carta, e Open verificherà) un sms o una telefonata con i dettagli sull’appuntamento, che non potranno essere modificati. Data, orario e punto di vaccinazione vengono assegnati dal sistema tenendo conto, nei limiti del possibile, di un criterio di prossimità territoriale rispetto all’indirizzo del soggetto da vaccinare. Importante: l’ordine in cui si verrà chiamati per fare il vaccino è indipendente dall’ordine di registrazione sul portale. Prima toccherà agli anziani che hanno più di 100 anni, poi agli ultra 90enni, fino ad arrivare ai nati nel 1941.

Al quarto tentativo siamo riusciti a prenotare

Alle 16.01, al quarto tentativo e dopo tre ore complessive di coda online, anche noi siamo riusciti a prenotare. Al termine della procedura è possibile scaricare una ricevuta in formato pdf, riportata qui sotto, che riepiloga i dati anagrafici del richiedente. Alle 20 del 15 febbraio il bilancio registra oltre 137 mila adesioni sul portale, 5.628 in farmacia e 514 tramite i medici di famiglia.

OPEN | La ricevuta di avvenuta adesione alla campagna vaccinale anti-Covid per gli over 80 generata dal portale di Regione Lombardia. I dati sensibili sono stati oscurati per motivi di privacy

Pfizer o Moderna

I punti di vaccinazione in tutta la Lombardia, come anticipato da Open, sono 200 e coincidono con ospedali o altre strutture gestite dalle Ats. Chi potrà recarsi di persona all’appuntamento riceverà una dose di Pfizer e contestualmente verrà informato sulla data per effettuare il richiamo. Chi invece non può muoversi da casa perché costretto a letto riceverà a domicilio una dose di Moderna. In questo caso, la somministrazione verrà effettuata dalle Usca o dal medico di famiglia. L’intera campagna per gli over 80 lombardi, richiamo compreso, dovrebbe concludersi entro metà aprile.

Sileri: «Sono attese circa 15 milioni di dosi di vaccini anti-Covid al mese a partire da aprile»

Nelle ultime ore altre 424 mila dosi di vaccino sono state consegnate in tutta Italia dal personale dell’esercito. I numeri della distribuzione dovrebbero continuare a crescere, almeno stando alle parole del vice ministro uscente alla Salute, Pierpaolo Sileri: «Sono attese circa 15 milioni di dosi di vaccini anti-Covid al mese a partire da aprile. Dunque per l’estate dovremmo riuscire a vaccinare tutte le categorie più fragili della popolazione. Le iniziali problematiche di produzione sono state superate per i vaccini Pfizer e Moderna, le fiale stanno arrivando. Già nel mese di marzo avremo più dosi e verranno approvati anche altri vaccini».

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