Draghi blinda l’euro: «Non c’è sovranità nella solitudine». Tra gli applausi in Aula si alza qualche mugugno – Il video

Il presidente del Consiglio nel suo discorso al Senato: «Nell’Europa siamo ancora più italiani»

«Questo governo nasce nel solco dell’appartenenza dell’Italia come socio fondatore all’Ue e come protagonista dell’alleanza Atlantica: sostenere questo governo significa condividere l’irreversibilità della scelta dell’euro, condividere una prospettiva di un’Unione Europea sempre più integrata, che approderà a un bilancio unico comune capace di sostenere i paesi nei periodi di recessioni».


Mentre il presidente del Consiglio Mario Draghi, durante l’intervento al Senato, sottolineava l’importanza del legame tra il nostro Paese e l’Europa, diversi applausi si sono levati dall’aula. Tra chi inizialmente non ha applaudito anche il senatore della Lega Matteo Salvini, che s’è unito solo dopo. In Aula alcuni parlamentari hanno poi rumoreggiato, costringendo la presidente Casellati a intervenire per ripristinare l’ordine.

Video: YouTube/SenatoTv

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