De Luca chiude tutte le scuole in Campania da lunedì: «Prima le vaccinazioni, poi le riapriamo» – Il video

Il presidente della Regione: «Nelle condizioni attuali rischiamo di saturare le terapie intensive nel giro di due settimane» . Scuole superiori da remoto anche nelle Marche

«Da lunedì chiudiamo tutte le scuole». Lo ha annunciato Vincenzo De Luca durante la conferenza stampa di aggiornamento sull’andamento dei contagi da Coronavirus in Campania. «Abbiamo la possibilità per marzo di completare la vaccinazione del personale scolastico. A quel punto, dopo la vaccinazione dei sanitari e degli ultra-ottantenni, parleremo di riaperture delle scuole». «Nelle condizioni attuali rischiamo di saturare le terapie intensive nel giro di due settimane. Se non viene frenato il contagio», ha proseguito il presidente della Regione, «bisognerà chiudere i reparti ordinari per ampliare le terapie intensive. E vogliamo evitarlo, perché non si muore solo di Covid. Dobbiamo coprire il ventaglio dei pazienti che rischiano la vita, perciò da marzo dall’Istituto oncologico Pascale partirà la teleassistenza per le persone malate».


L’ordinanza nelle Marche

Situazione simile anche nelle Marche. Alla luce di un incremento di contagi tra i giovani, il presidente Francesco Acquaroli ha emanato un’ordinanza che dispone, a partire da domani – sabato 27 febbraio – la didattica a distanza al 100% in tutte le scuole superiori. Il provvedimento varrà fino al 5 marzo, giorno della scadenza dell’attuale Dpcm. Misure più stringenti nelle province di Ancona e Macerata, dove la didattica da remoto riguarderà anche le seconde e terze classi delle scuole medie. L’obiettivo, si apprende, è ridurre la pressione sul sistema sanitario regionale.

A breve i dati del Cts sui contagi nelle scuole in Italia

Il Comitato tecnico scientifico diffonderà nei prossimi giorni un quadro della situazione epidemiologica nelle scuole. A richiedere il parere degli esperti sono stati i governatori, rappresentati durante la Cabina di regia di stamattina dai ministri delle Autonomie e dell’Istruzione, Mariastella Gelmini e Patrizio Bianchi. A preoccupare i presidenti regionali sono i livelli di diffusione delle nuove varianti nel Paese.

Video: Facebook/vincenzodeluca.it 

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