La mossa di Twitter contro chi diffonde fake news sui vaccini: con due avvisi blocco del profilo, al quinto espulsione definitiva

Il social media aveva già preso provvedimenti simili contro account che condividevano notizie false sul Coronavirus, ma anche nei confronti di Donald Trump, dopo l’assalto di Capitol Hill

Un sistema progressivo di ammonimenti. Poi, dopo il quinto “cinguettio” anti-scientifico, il blocco definitivo dell’account. Twitter detta la linea in tema di lotta alle fake news in ambito sanitario: nello specifico, il social media di Jack Dorsey, ha dato avvio a una lotta contro la diffusione di informazioni fuorvianti sui vaccini contro il Coronavirus. Il sistema si basa su una serie di ammonizioni che, gradualmente, si trasformeranno in un ban permanente. Quando un utente pubblicherà un tweet che contiene informazioni false sui vaccini, il suo messaggio sarà etichettato come fuorviante e rimosso. Sia il secondo e sia il terzo ammonimento comporteranno un blocco dell’account di 12 ore. Con la quarta violazione, l’utente non potrà utilizzare il social per sette giorni. Al quinto tweet contenente una fake news, la sospensione dell’account diventerà definitiva.


«Riteniamo che il sistema di ammonizione contribuirà a educare il pubblico sulle nostre politiche e ridurre ulteriormente la diffusione di informazioni potenzialmente dannose e fuorvianti su Twitter», ha scritto la società in un post sul suo blog. Recentemente, la lotta del social media alle fake news ha fatto parlare molto di sé: lo scorso settembre, la virologa cinese Li-Meng Yan, la quale sosteneva che il Sars-CoV-2 fosse stato prodotto in laboratorio, venne bannata dall’app.

Più recentemente, i primi giorni di gennaio, era stato l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a essere espulso definitivamente dal social in seguito all’assalto di Capitol Hill: «Abbiamo deciso di sospendere permanentemente l’account – di Trump – per il rischio di ulteriore incitamento alla violenza», aveva spiegato la società.

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