Chi è Lamberto Giannini, il superpoliziotto esperto di antiterorrismo è il nuovo capo della Polizia

Prende il posto di Franco Gabrielli, nominato sottosegretario con delega ai Servizi segreti nel governo Draghi

Il prefetto Lamberto Giannini è il nuovo capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza. Prende il posto di Franco Gabrielli, diventato nel frattempo sottosegretario del governo di Mario Draghi con delega ai Servizi Segreti. Da inizio anno era a capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Giannini è nato nel 1964 a Roma ed è un esperto di antiterrorismo. Laureato in giurisprudenza nella principale università capitolina, La Sapienza, è il 1989 quando entra in Polizia.


In servizio alle questure di Torino e di Roma, secondo quanto si legge sulla sua biografia sul sito della Polizia di Stato, Giannini «per oltre 25 anni ha operato come investigatore nel mondo dell’antiterrorismo, guidando, in ordine di tempo, la Digos della questura di Roma, il Servizio centrale antiterrorismo e la Direzione centrale della polizia di prevenzione, della quale è stato direttore dal 1° ottobre 2016 al 23 dicembre 2020».


Ha lavorato in operazioni cruciali degli ultimi anni come quella degli arresti di appartenenti alle Nuove Brigate Rosse coinvolti negli omicidi di Marco Biagi, Massimo D’Antona e del poliziotto Emanuele Petri. Un’altra operazione che lo ha visto coinvolto è quella dello smantellamento di una cellula neo-brigatista che pianificava un attacco contro il vertice G8 in programma alla Maddalena. 15 anni fa ha partecipato all’arresto nella Capitale di uno dei terroristi che aveva provato a farsi esplodere nella metropolitana di Londra.

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