Monza, rissa tra due gruppi di ragazzi armati di mazze e machete: venti coinvolti, tre sono minorenni

A far scattare l’appuntamento per lo scontro sarebbe stato un litigio per una ragazza nato tra due giovani appartenenti a gruppi “rivali”

Una rissa tra due gruppi di ragazzini, alcuni dei quali minorenni, armati di mazze e persino di un machete, è stata bloccata dai carabinieri nella serata di ieri a Desio, in provincia di Monza e Brianza. Venti in totale le persone coinvolte, sei delle quali sono state identificate e denunciate, tra cui tre minorenni. A far scattare l’appuntamento per lo scontro sarebbe stato un litigio per una ragazza nato tra due giovani appartenenti a gruppi “rivali”.


In base ai primi risultati dell’indagine, uno dei due gruppi di giovani è arrivato a Desio da Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, per «punire lo sgarro». I carabinieri, avvertiti dai passanti, sono intervenuti prima che la situazione degenerasse e hanno circondato la piazza scelta per lo scontro. I sei denunciati dovranno rispondere di rissa aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. I carabinieri hanno inoltre sequestrato una mazza da baseball e un machete. I giovani provenienti da Cinisello sono stati infine sanzionati per il mancato rispetto delle norme anti-Coronavirus.

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