Coronavirus, in Francia superati i 30 mila contagi in un giorno. In Brasile oltre 70 mila nuovi casi da ieri

Il governo guidato da Macron punta a vaccinare 10 milioni di persone entro metà aprile e 30 milioni entro l’estate

FRANCIA

EPA/IAN LANGSDON | Protesta degli operatori sanitari a Parigi, giugno 2020

Quasi 4 mila pazienti sono ricoverati in terapia intensiva

30.303 nuovi pazienti positivi al Coronavirus in 24 ore. Sono questi i numeri appena registrati dalla Francia che per la prima volta nelle ultime due settimane ha superato la soglia di 30 mila nuovi infetti. Al momento negli ospedali della Francia 3.918 pazienti si trovano ricoverati in terapia intensiva. Il numero delle vittime nelle ultime 24 ore è stato di 264, una cifra che ha portato il totale dei morti dall’inizio della pandemia a 89.565. Il ministro della Salute Olivier Veran ha riferito che oltre 4,32 milioni di persone, circa il 6,5% della popolazione adulta, hanno ricevuto almeno una dose di vaccino mentre 2,10 milioni hanno completato il ciclo di iniezioni necessarie. L’obiettivo del governo è quello di vaccinare 10 milioni di persone entro metà aprile, 20 milioni entro metà maggio e 30 milioni entro l’estate.


BRASILE

EPA/RAPHAEL ALVES | Una scuola a Manaus, in Brasile.

Oltre 268 mila vittime da inizio pandemia

In Brasile l’emergenza scaturita dal Coronavirus rischia di portare al collasso il sistema sanitario. Il Paese nelle ultime 24 ore ha registrato 70.764 nuovi casi di contagio, con il totale delle infezioni che ha superato gli 11 milioni. Attualmente, nelle capitali di 25 dei 27 Stati del Brasile, più dell’80% dei letti di terapia intensiva sono occupati. In 15 tra le principali città del Paese, il dato tocca il 90%. Secondo l’istituto di ricerca Fiocruz, con sede a Rio de Janeiro, in un numero crescente di città si rischia il collasso del sistema sanitario.

Resta su livelli allarmanti, poi, il dato sui decessi da Covid, 1.972 nelle ultime 24 ore, mai così tanti in un giorno. A livello globale, le vittime per il virus hanno superato la soglia dei 2,6 milioni, stando a quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University, e il Brasile (268.370 da inizio pandemia) è il Paese con più morti dopo gli Stati Uniti.

GIAPPONE

EPA/FRANCK ROBICHON | Il distretto finanziario di Otemachi, a Tokyo.

Circa 400 casi da febbraio

Anche il Giappone alle prese con le mutazioni del virus. Da febbraio sono circa 400 i casi di contagio da Coronavirus nel Paese riconducibili alle nuove varianti del Covid-19, secondo una ricerca dell’Istituto nazionale di malattie infettive pubblicata oggi, 10 marzo. Si tratta del 4,5% dei contagi registrati nelle settimane prese in esame. «Continueremo a studiare dei metodi efficaci per prevenirne la diffusione», ha garantito il direttore dell’istituto Tomoya Saito. Tra le varianti allo studio, i ricercatori hanno detto di concentrare la propria ricerca su quella «inglese», considerata la più contagiosa.

In questo quadro, il governo è pronto a blindare le Olimpiadi di Tokyo 2021, vietando l’ingresso al pubblico straniero. Anche la partenza della torcia olimpica, il 25 marzo da Fukushima, 10 anni dopo il disastro nucleare causato dallo tsunami, avverrà a porte chiuse. Il Comitato olimpico internazionale per ora non conferma né smentisce, limitandosi a ribadire che una decisione sul pubblico sarà presa «alla fine di marzo».

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