Vaccini, l’ordinanza del generale Figliuolo: «Le dosi avanzate vadano ai soggetti disponibili al momento»

Il totale delle dosi di vaccino somministrate in Italia è arrivato a 6,76 milioni. Ad aver ricevuto almeno una dose sono soprattutto persone tra gli 80 e gli 89 anni

Lo aveva già annunciato la sera del 14 marzo, ospite a Che Tempo Che Fa. Ora, con l’ordinanza firmata la sera del 15 marzo, lo ha reso ufficiale. Il generale Francesco Figliuolo prosegue con il suo piano che prevede di ottimizzare la campagna vaccinale, creando liste di riserva per non sprecare nemmeno una dose nel caso in cui qualcuno non si presentasse all’appuntamento.


Su questo punto, l’ordinanza è chiara: «Le dosi di vaccino eventualmente residue a fine giornata, qualora non conservabili, siano eccezionalmente somministrate, per ottimizzarne l’impiego evitando sprechi, in favore di soggetti comunque disponibili al momento, secondo l’ordine di priorità individuato dal menzionato Piano nazionale e successive raccomandazioni».

Intanto il numero di persone che hanno ricevuto prima e seconda dose in Italia ha superato i due milioni. Le somminsitrazioni totali che sono state infatti sono arrivate invece a 6,76 milioni. Ad aver ricevuto almeno una dose di vaccino sono soprattutto persone nella fascia 80-89 anni. I numeri dei vaccini al personale scolastico continuano a salire. Secondo gli ultimi dati pubblicati sul portale ufficiale del ministero della Salute le dosi somministrate a questa categoria professionale sono state oltre 640 mila.

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