Scontri al corteo in memoria di Sarah Everard, a Londra monta la protesta contro la polizia – Il video

Quattro arresti a Parliament Square, teatro di nuove manifestazioni contro la repressione al sit-in dello scorso weekend in memoria della giovane uccisa

Più potere agli agenti per controllare le proteste non violente. Nel Regno Unito la misura, contenuta in un nuovo disegno di legge, è finita nel mirino di centinaia di manifestanti, che si sono radunati nella notte del 15 marzo in Parliament Square, nel cuore di Londra, per esprimere il proprio dissenso. Lo scorso 14 marzo, a Londra è stato organizzato un corteo in memoria di Sarah Everard, la 33enne rapita nella zona di Clapham Common e poi trovata senza vita nelle campagne del Kent. In quell’occasione, i manifestanti sfilavano nella zona del rapimento per sollevare questioni come la sicurezza nella capitale e la violenza sulle donne. I cortei non erano stati autorizzati e la polizia era intervenuta duramente, disperdendo le persone che vi partecipavano, molte delle quali donne.


Negli scontri di ieri sera, una persona è finita sotto custodia con l’accusa di aver aggredito un operatore sanitario durante le proteste. Altre tre persone, fanno sapere da Scotland Yard, sono state fermate con l’accusa di aver violato le norme sanitarie previste per l’emergenza Covid. Le azioni della polizia nelle manifestazioni del weekend a Clapham Common stanno investendo il dibattito pubblico del Regno Unito. Ed Davey dei Liberali democratici, per esempio, ha inviato una lettera al sindaco di Londra Sadiq Khan per chiedere chiarezza.

Video: Ansa
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