In 5 mila sotto il palco per l’esperimento a Barcellona: anche la Spagna studia la ripresa di stadi e discoteche. Come funziona il test – Il video

Oltre all’Olanda anche il governo spagnolo ha deciso di raccogliere dati per le prossime eventuali riaperture di massa. Zero distanziamento, i 4.500 metri quadrati del Palau Sant Jordi sono stati disinfettati con un robot a raggi ultravioletti

Dopo l’Olanda anche la Spagna si lancia nell’esperimento: 5 mila persone radunate in uno stadio per assistere al primo grande concerto del Paese da inizio pandemia. È successo al Palau de Sant Jordi di Barcellona, un’arena in grado di ospitare fino a 20 mila spettatori. Dopo essere stati sottoposti a un test antigenico Covid, i partecipanti muniti di mascherina hanno cantato e ballato senza preoccupazione di assembramento: lo scopo è quello di raccogliere dati per eventuali riaperture e definire i limiti di un ritorno alla normalità più che mai atteso. 4.500 metri quadrati di spazio accuratamente disinfettato con un robot a luce ultravioletta. Durante il concerto rock della band Love of Lesbian il team medico ha supervisionato la situazione assicurandosi che le regole dell’esperimento venissero rispettate.


La selezione del pubblico

A persone con disfunzioni cardiache, cancro e a coloro che sono stati in contatto con qualcuno infettato nelle ultime settimane è stato chiesto di non partecipare alla prova. Chi invece ha potuto comprare il biglietto ha dovuto scegliere fra 3 luoghi in cui fare il test rapido la mattina stessa del concerto. Dei 5mila previsti, solo 6 spettatori sono risultati positivi al Covid e quindi esclusi dall’esperimento. Tutti gli altri hanno ricevuto, dopo esito negativo, un sms con il codice di conferma della prenotazione. Nel costo del biglietto, compreso tra i 23 e i 28 euro, è stato inserito anche quello del test effettuato e delle mascherine obbligatorie da dover indossare in tutte le aree dello stadio tranne in quelle adibite alla consumazione di cibo e bevande.

Come funziona l’esperimento

All’ingresso la folla è stata divisa in quattro code di accesso, in modo da evitare la calca e organizzare entrate e uscite segmentate. Ogni spettatore ha dovuto mostrare per due volte l’sms con il codice di prenotazione ricevuto per poi entrare all’interno del Palau de Sant Jordi . Tra abbondanza di gel e servizi di informazione ovunque, le 5 mila persone hanno potuto scatenarsi senza alcuna preoccupazione di distanziamento. Gli esperti non hanno segnalato incidenti significativi durante tutta la serata, ora ci sarà da analizzare i preziosi dati raccolti. «Siamo sulla strada giusta, ma il virus è ancora là fuori. La battaglia continua» ha detto il vocalist dei Love of Lesbian Santi Balmes alla fine del concerto.

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