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Dopo il servizio sull’incontro con lo 007 Mancini, Renzi denuncia Report: «Intercettato e pedinato illegalmente»

Il leader di Italia Viva ha presentato un esposto contro la trasmissione di Rai3. Richiesta la perquisizione e l’analisi tecnica delle immagini e dello scambio tra l’insegnante che avrebbe ripreso l’incontro e la trasmissione

E infine denuncia fu. Matteo Renzi ha querelato la trasmissione televisiva Report per il servizio in cui viene mostrato l’incontro del leader di Italia Viva e lo 007 Mauro Mancini, nel parcheggio di un autogrill a Fiano Romano. Un incontro avvenuto lo scorso 23 dicembre, nel mezzo della crisi del governo Conte bis, quando il tema dei servizi segreti era oggetto di contesa interno alla maggioranza. Un servizio, a detta di Renzi, che «andrebbe studiato nei manuali di complottismo» e che presenta «molti punti oscuri». Ed è per questo motivo che è stato richiesto di acquisire le immagini delle telecamere dell’autogrill per «ristabilire la verità dei fatti» su quell’incontro.


Le accuse di Renzi contro Report

Nell’esposto, Renzi contesta a Report due potenziali reati. Il primo riguarda la possibilità che Renzi e Mancini possano essere stati intercettati e pedinati (e potenzialmente aggravato dalla ripresa «in modo illegittimo di un parlamentare della Repubblica»). Il secondo si costituirebbe come un abuso d’ufficio di pubblici ufficiali che avrebbero intercettato Renzi, qualora dovesse essere dimostrato che l’insegnante che avrebbe ripreso l’incontro, in realtà, non si trovava in quell’autogrill per caso. E così Renzi ha richiesto un’«analisi tecnica per capire se vi siano state manipolazioni o alterazioni» delle riprese effettuate nel piazzale dell’area di sosta di Fiano Romano e delle telecamere di sorveglianza del luogo. Nell’esposto viene poi fatta richiesta di perquisire anche il telefono e il computer dell’insegnante che avrebbe fornito le immagini alla trasmissione, per verificarne la corrispondenza con Report.


Foto in copertina: ANSA/ Report

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