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Bonus vacanze, istruzioni per l’uso. La guida completa in 10 domande e risposte

Come si ottiene? Quanto vale? Dove posso usarlo? Le risposte ai dubbi più frequenti sulla misura entrata nel decreto Sostegni bis

Il bonus vacanze – come anticipato da Open – entra nel decreto Sostegni bis, dunque viene riconfermato ed esteso ad agenzie di viaggi e tour operator. Si tratta di un incentivo che va dai 150 ai 500 euro e che può essere speso per andare in vacanza anche quest’estate. Una misura tesa a incentivare il turismo, settore duramente colpito dal Covid. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus vacanze 2021 e soprattutto come cambia alla luce dell’ultimo provvedimento del governo Draghi.


Dove può essere speso?

Fino ad oggi poteva essere speso solo in alberghi, b&b e agriturismi, d’ora in poi – grazie al decreto Sostegni bis – anche in agenzie di viaggi e tour operator. In questo modo da una parte si dà più possibilità di scelta ai viaggiatori, dall’altra si rischia di non coinvolgere appieno i giovani che, per viaggiare, non fanno grande ricorso ad agenzie e tour operator.


A quanto ammonta?

Il bonus vacanze ammonta a 150 euro per i single, 300 per le coppie e 500 per le famiglie con tre o più persone. Al momento può essere speso da un solo componente dalla famiglia, in un’unica soluzione e comunque presso una sola struttura turistica. Si ricorda che solo l’80 per cento è uno sconto diretto, il restante 20 per cento potrà essere scaricato come detrazione di imposta.

Fino a quando può essere utilizzato?

Potrà essere utilizzato per tutta l’estate, senza alcun problema. E comunque fino al 31 dicembre 2021.

Quali sono i requisiti per ottenerlo?

Il nucleo familiare deve avere un reddito Isee inferiore a 40mila euro l’anno. Questo è l’unico requisito – già di per sé limitante – richiesto dal governo. Non è chiaro, invece, se potranno ottenere il bonus anche i nuovi richiedenti: sarà l’Agenzia delle Entrare a fornire queste indicazioni. Spetterà «a loro definire le procedure», spiegano fonti autorevoli del ministero del Turismo a Open secondo cui, però, «inevitabilmente la misura verrà allargata anche ai nuovi richiedenti».

Come si ottiene?

Basta dotarsi di uno Spid o della Cie (carta d’identità elettronica) e dell’app IO. La procedura è semplicissima, si fa in pochi secondi e viene subito generato un codice univoco e un QR code da utilizzare poi presso le strutture aderenti.

Come si usa?

Voucher digitale alla mano (all’interno dell’app IO), è possibile recarsi direttamente presso l’agenzia di viaggi o presso la struttura turistica così da avere subito lo sconto, proprio al momento del saldo.

Si può usare su Booking?

In teoria sì, ma al momento non è facile, anzi. Non c’è una sezione ad hoc né una voce dove inserire il codice per il bonus vacanze. L’unica cosa che si può fare è individuare la struttura, chiedere il pagamento in loco (e non, dunque, con carta di credito) così da farsi applicare lo sconto. Molti gestori di hotel, però, come documentato da Open, continuano a invitare i viaggiatori ad evitare la piattaforma e, dunque, a fare tutto direttamente in struttura.

Si può usare su Airbnb?

Sì ma la procedura non è semplicissima. Bisogna individuare la struttura, scoprire se aderisce al bonus vacanze e solo a quel punto contattare il customer service di Airbnb a cui inviare tutti i riferimenti da mandare poi all’host che dovrà formulare l’offerta con lo sconto. A quel punto la proposta “scontata” viene inoltrata all’utente che potrà scegliere se accettarla o meno.

Aderiscono tutte le strutture?

No, le strutture sono libere di aderire o meno. E molte non aderiranno.

Vale anche per i viaggi all’estero?

No, solo per quelli in Italia. Serve al rilancio del turismo del nostro Paese, messo a dura prova dalla pandemia del Coronavirus.

Foto in copertina: PATRICK ROBERT DOYLE/UNSPLASH

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