L’Ungheria ha approvato la legge contro la «promozione dell’omosessualità» tra i minori. Al bando anche Harry Potter

La norma, ampiamente contestata da attivisti e organizzazioni internazionali, fa parte di un progetto di legge pensato da Fidesz contro la pornografia

Alla fine è passata: la legge che vieta la diffusione di contenuti Lgbtq+ nelle scuole – promossa dal partito di Viktor Orban, Fidesz – è stata approvata con 157 voti a favore e 1 solo contrario. La misura è stata criticata da Amnesty International e altre organizzazioni internazionali, definita come un duro colpo contro i diritti della comunità: secondo gli attivisti, il testo somiglia molto alla legge russa approvata nel 2013 contro la sedicente «propaganda gay». Anche in questo caso, i materiali che promuovono la diversità sono definiti come «promozione dell’omosessualità». La legge arriva a peggiorare un quadro già limitante per chi non è eterosessuale: attualmente il matrimonio omosessuale non è riconosciuto in Ungheria e solo le coppie eterosessuali possono adottare legalmente i bambini. La norma è inserita in un progetto di legge contro la pornografia (pur non essendoci alcun collegamento tra le due cose): «Al fine di garantire la protezione dei diritti dei bambini – si legge nel testo – la pornografia e i contenuti che raffigurano la sessualità fine a se stessa o che promuovono la deviazione dall’identità di genere, il cambiamento di genere e l’omosessualità non devono essere messi a disposizione delle persone di età inferiore ai diciotto anni».


Vietati ai minori anche Il diario di Bridget Jones e Billy Elliot

Ieri sera, 14 giugno, oltre 5.000 persone si sono radunate davanti al parlamento ungherese per protestare contro la legge che «limita gravemente» la libertà di espressione e i diritti dei bambini. Un esempio di contenuto che verrebbe ora messo al bando è la pubblicità della Coca-Cola lanciata nel 2019, che promuoveva l’accettazione di tutti gli orientamenti sessuali in Ungheria sarebbe vietata. Vietati ai minori diventano anche film e libri che portano in scena l’omosessualità. Il canale televisivo commerciale RTL Klub Hungary ha già detto che pellicole come «Il diario di Bridget Jones», «Harry Potter» e «Billy Elliot» saranno trasmessi d’ora in avanti solo in seconda serata e con il divieto ai minori di 18 anni.


Immagine di copertina: . EPA/ZSOLT SZIGETVARY HUNGARY OUT

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