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Nuovo picco nel Regno Unito a due giorni dalla finale di Wembley: 35.700 casi in 24 ore, +50% in una settimana

09 Luglio 2021 - 18:27 Redazione
People read the messages on the National Covid Memorial Wall at the embankment on the south side of the River Thames in London on May 28, 2021, which features hearts and messages in memory of those who lost their lives to Covid-19. - Organised by the group Covid-19 Bereaved Families For Justice UK, which has called for a public inquiry into the government’s handling of the pandemic, volunteers created a mural made up of roughly 150,000 hand-drawn red and pink hearts to remember the victims of the coronavirus crisis. (Photo by DANIEL LEAL-OLIVAS / AFP)
Nel 99% è la variante Delta. I massimi picchi vengono registrati in Scozia, Irlanda del Nord e Galles. Intanto la campagna vaccinale prosegue a ritmi serrati: sono state superate le 80 milioni di inoculazioni
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A 48 ore dalla finale di Euro 2020 a Wembley, i nuovi contagi da Coronavirus nel Regno Unito continuano a registrare un forte incremento giornaliero. Stando ai dati diffusi dal governo britannico, nelle ultime 24 ore si contano 35.707 nuovi positivi a fronte di un numero di tamponi superiore a 1,1 milioni. Si tratta del numero più alto registrato dalla seconda metà di gennaio a oggi. La quasi totalità dei nuovi contagi (il 99%) è da annoverare alla cosiddetta variante Delta importata dall’India. Dunque è possibile affermare con certezza che è solo grazie agli effetti della campagna vaccinale che il numero delle vittime e dei ricoveri resta contenuto. Nello specifico, il totale dei ricoveri negli ospedali è di circa 100 pazienti più, mentre i decessi giornalieri sono in lieve calo (passano da 35 di ieri a 29 di oggi).

Nuovo boom di contagi nel Regno Unito a due giorni dalla finale di Wembley

Conseguenza diretta dell’impennata di contagi nel Paese è l’incremento dell’indice Rt che nell’ultima rilevazione si attesta tra 1,2 e 1,5 rispetto al precedente intervallo compreso tra 1,1 e 1,3. Secondo l’istituto di statistica nazionale britannico, nell’ultima settimana analizzata (quella che va dal 28 giugno al 4 luglio), l’aumento settimanale di positivi arriva a toccare il 50% in tutto il Regno Unito rispetto ai 7 giorni precedenti. I massimi picchi vengono registrati in Scozia, Irlanda del Nord e Galles. Intanto le somministrazioni dei vaccini proseguono a ritmi serrati: sono state superate le 80 milioni di inoculazioni. Ad aver ricevuto entrambe le dosi è il 65,3% degli over 18, mentre almeno la prima è stata somministrata ad almeno l’87%.

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