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L’Isis minaccia l’Italia e Di Maio: «Arriveranno epiche battaglie». Draghi: «Impegnati nella lotta al terrorismo»

«Non c’è dubbio che i timori di Roma siano fondati. I mujaheddin hanno minacciato Roma dai deserti dell’Iraq – si legge nel settimanle dello Stato islamico – noi vi entreremo sicuramente»

Anche il premier Mario Draghi ha espresso «pieno sostegno e profonda solidarietà a Luigi Di Maio» in seguito alle minacce che sono state rivolte dall’Isis al ministro degli Esteri italiano. «La conferenza anti daesh da lui presieduta è stato un successo. Il governo resta impegnato nel contrasto al terrorismo», ha spiegato il premier. Nell’editoriale dell’ultimo numero del settimanale dell’Isis, Al Naba, si parla delle preoccupazioni dell’Italia per la presenza dell’Isis in Africa e dell’incontro della coalizione anti-Daesh presieduta dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e dal segretario di Stato Usa, Antony Blinken, «nella Roma dei crociati». «Il dossier più pesante e importante sul tavolo dell’alleanza dei crociati a Roma è il tema dell’Africa e della regione del Sahel», si legge nel pezzo pubblicato giovedì scorso, 8 luglio.


«Il ministro degli Esteri italiano ha ammesso che “non è sufficiente” combattere l’Isis in Iraq e Siria, ma bisogna guardare ad altre regioni in cui è presente, ha definito “preoccupante” l’espansione dello stato islamico in Africa e nel Sahel, affermando che proteggere la regione significa proteggere l’Europa», si legge nell’editoriale del settimanale dell’Isis. «Non c’è dubbio che i timori di Roma siano fondati», continua il pezzo, «i mujaheddin hanno minacciato Roma dai deserti dell’Iraq. E i mujaheddin dello Stato islamico aspettano ancora la realizzazione della promessa fatto loro da Dio l’Onnipotente: questa è Dabiq, questa è Ghouta, questa è Gerusalemme e quella è Roma, noi vi entreremo sicuramente, arriveranno epiche battaglie, stanno arrivando».


La solidarietà di Fico e Casellati

Immediata la solidarietà della presidente del Senato Elisabetta Casellati, che ha definito le minacce nei confronti di Di Maio «inaccettabili. L’impegno dell’Italia insieme ai suoi alleati contro la barbarie terrorista proseguirà con maggior determinazione», ha scritto su Twitter. Per il presidente della Camera Roberto Fico la «lotta all’Isis è un punto indiscutibile».

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