L’allarme dell’Oms sulla festa in Italia: «Contagio in diretta». Sileri: «Casi in aumento a fine luglio»

Gli assembramenti durante la festa per la vittoria degli Azzurri destano preoccupazione. Il sottosegretario alla Salute: «Temo il triplo dei positivi»

«Suppongo che debba divertirmi guardando il contagio davanti ai miei occhi?». Con queste parole la responsabile tecnica dell’Oms Maria van Kerkhove ha commentato le immagini che provenivano dall’Italia, dove per tutta la notte sono andati avanti i festeggiamenti per la vittoria della Nazionale a Euro 2020. Dopo il triplice fischio, infatti, si sono registrati assembramenti in tutte le piazze del Paese, con vie e luoghi pubblici presi d’assalto da gruppi di tifosi anche sprovvisti di mascherina. «Il Covid non si prende una pausa stasera», ha scritto van Kerkhove nel post. «La variante Delta approfitterà di persone non vaccinate, in ambienti affollati, senza mascherine, che urlano e cantano. Devastante».


Preoccupazioni anche nel governo

Le parole della responsabile dell’Oms si inseriscono in un clima di preoccupazione che anche nell’esecutivo di Mario Draghi trova terreno fertile. Dopo gli ultimi dati sull’espansione delle varianti nel Paese, con le stime poco confortanti di 11 mila casi entro agosto, gli assembramenti che si sono verificati hanno portato anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a esporsi sulla questione. «Sono felicissimo per l’obiettivo raggiunto, ma sono anche preoccupato», ha detto, «perché è bellissimo vedere le piazze piene, ma è chiaro che un numero crescente di contagi si osserverà, come è avvenuto in altri paesi europei». Secondo l’esperto, in Italia c’è un «vantaggio» climatico portato dalla stagione calda che però non impedirà «una risalita dei contagi», ha rimarcato il sottosegretaria durante un intervento a Radio24. «La variante Delta si diffonderà di più rispetto all’atteso», ha aggiunto, «si pensava che a fine agosto si sarebbe sostituita a quella inglese, ma credo che questo avverrà molto prima: temo il triplo dei contagi di adesso entro la fine del mese», ha concluso Sileri, sottolineando che «dobbiamo correre con i vaccini».


Pregliasco: «Il rischio c’è»

Anche il virologo Fabrizio Pregliasco ha parlato della possibilità concreta di un rialzo dei contagi dovuti al virus. «L’Rt in rialzo è un destino», ha dichiarato il giorno dopo i festeggiamenti il professore dell’Università Statale di Milano. «cCon tutto quello che abbiamo fatto con gli Europei gli abbiamo dato una facilitazione, perché in tutti quegli assembramenti è chiaro che c’era una quota parte di giovani asintomatici che sono andati in giro a festeggiare».

Secondo lo specialista l’aumento dei contagi «sarebbe comunque avvenuta, ma certo aiutarla così non è stato il massimo. Ieri», ha continuato, «anche io sono andato a vedere cosa succedeva in centro a Rho ed è stato un disastro. D’altronde quando c’è una situazione così di massa non si riesce a fermarla, crei più danni nell’immediato che altro». Pregliasco ha fornito ai media anche un range temporale entro il quale si assisterà all’ipotetica impennata dei casi. «Bisognerà aspettare i soliti 15 giorni. Purtroppo», ha avvertito il virologo, «un colpo di coda lo dobbiamo tenere in conto e potrebbe essere più ravvicinato di quanto non pensassi, speriamo non ad agosto. Prepariamoci però a questo scenario non piacevole. Il rischio c’è».

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