Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Euro 2020, durante i festeggiamenti ucciso un uomo nel Foggiano. A Milano 15 feriti, 3 sono gravi

Si tratterebbe di un agguato premeditato, approfittando del caos della notte. L’assalto è avvenuto davanti agli occhi del nipote della vittima, un bambino di 6 anni

Matteo Anastasio, un 32enne di San Severo – in provincia di Foggia – è stato ucciso nella notte tra l’11 e il 12 luglio. Mentre le strade di tutta Italia erano in festa per la vittoria della Nazionale agli Europei, l’uomo, pregiudicato, è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco. Ed è stata proprio la confusione creata dai caroselli ad agevolare l’azione dei killer: gli investigatori pensano si tratti di un omicidio premeditato. Tragedia nella tragedia, la vittima si trovava insieme al nipote, un bambino di 6 anni, che è rimasto gravemente ferito e ora è ricoverato nel reparto di rianimazione al Policlinico di Foggia. La sparatoria è avvenuta in viale Matteotti, nei pressi della stazione della cittadina: Anastasio stava girovagando per la città a bordo di uno scooter, quando è stato affiancato da una moto di grossa cilindrata con due persone a bordo. Entrambi avevano il viso coperto dal casco integrale.


I colpi – diversi, dopo le prime rilevazioni – sarebbero stati esplosi dal passeggero. Anastasio non è morto sul colpo: ferito e sanguinante, ha perso il controllo della moto, sbattendo contro un mezzo pesante parcheggiato sul ciglio della strada, prima di schiantarsi a terra. Trasportato all’ospedale Masselli Mascia di San Severo, è deceduto poco dopo il ricovero. Dopo la vittoria degli Azzurri a Milano si sono verificati diversi incidenti. Nella centralissima piazza Duomo, la gioia si è mescolata con la follia e il risultato è un bollettino di guerra: 15 feriti, di cui tre gravi. Nello specifico, si tratta di tre 20enni trasportati d’urgenza negli ospedali cittadini. Due di loro sono stati accolti in codice rosso per le lesioni varie riportate in seguito all’esplosione di bombe carta.


Leggi anche: