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Le lacrime di Federica Pellegrini, settima nella sua ultima finale olimpica: «Finisce qui»

28 Luglio 2021 - 04:57 Redazione
L'azzurra saluta con commozione la sua ultima gara: «È stato un bel viaggio, tanti anni di bracciate: me la sono goduta dall'inizio alla fine»
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La nuotatrice Federica Pellegrini ha chiuso al settimo posto la sua ultima finale olimpica dei 200 stile libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020. L’azzurra è comunque da record: finora l’unica nuotatrice ad aver conquistato la qualificazione a cinque finali olimpiche nella stessa distanza. La medaglia d’oro l’ha vinta l’australiana Ariarne Titmus, che ha così bissato la vittoria dei 400 stile libero. Argento a Haughey (Hong Kong), bronzo a Oleksiak (Canada). Pellegrini ha chiuso in 1’55”91, distante 2’41” dall’australiana. L’azzurra ha salutato in lacrime la sua gara, «l’ultima della mia carriera. Tra pochi giorni compirò 33 anni, è il momento più giusto – ha detto a RaiSport – ringrazio tutti quelli che mi hanno tifato e si sono svegliati di notte per seguirmi dall’Italia».

«È stato un bel viaggio, tanti anni di bracciate: me la sono goduta dall’inizio alla fine», ha detto ancora la campionessa. «Sono fiera di lasciare una squadra che non è mai stata così forte. Sono contenta, è stato un bel viaggio dall’inizio alla fine, anni e anni di bracciate. Me lo sono goduto, e sono contenta di essere scesa sotto l’1 e 56, il mio miglior tempo stagionale. È stata la mia ultima gara di 200 metri a livello internazionali, ma è giusto così: fra pochi giorni avrò 33 anni». Per lei sono arrivati i complimenti del presidente della Regione Veneto Luca Zaia: «Federica Pellegrini è l’unica atleta per la quale il podio in finale non avrebbe aggiunto niente, perché nell’olimpo dello sport ci era arrivata prima, nella notte di Tokio nella quale è entrata in finale nei 200 stile libero. Prima atleta nella storia dello sport, olimpico, a centrare cinque finali consecutive nella stessa specialità. Chiamarla Divina non basta più, dovremo inventare qualcosa di più grande».

Foto copertina da: Twitter

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