Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

«Dimettermi? non mi è mai passato per la testa…». Papa Francesco spazza via le voci sulla sua salute

L’intervista è stata rilasciata alla radio cattolica spagnola Radio Cope. Il Papa ha commentato anche il caso che riguarda l’ex cardinale Becciu

Voci. Niente di più. Nei giorni scorsi su diversi quotidiani erano apparse ricostruzioni sulle possibili dimissioni di Papa Francesco. Questa pratica conta solo otto precedenti nella storia della Chiesa, l’ultimo è quello di Benedetto XVI che nel febbraio 2013 decise di ritirarsi da S. Pietro. Prima di lui bisogna però fare un salto indietro nel tempo, con Gregorio XII nel ‘400. A motivare queste voci e queste ricostruzioni sarebbe state soprattutto lo stato di salute di Papa Francesco per alcuni commentatori non più ottimale. Il Pontefice ha 84 anni e il 4 luglio ha affrontato un intervento che ha causato l’asportazione di una porzione di intestino. In un’intervista alla radio cattolica Cope, Bergoglio ha però cancellato tutte queste ricostruzioni sulle sue dimissioni sono solo frutto di cattive interpretazioni:


«Una parola può essere interpretata in un modo o nell’altro, no? Sono cose che succedono. E che ne so io… Non so da dove hanno preso la settimana scorsa che stavo per presentare le mie dimissioni! Che parola hanno preso nel mio paese? È lì che è uscita la notizia. E dicono che ha fatto scalpore, quando non mi è nemmeno passato per la testa. Di fronte a interpretazioni che nascono un po’ distorte di qualche mia parola, taccio, perché chiarire è peggio».


La posizione del Papa su Becciu: «Va processato ma spero sia innocente»

Papa Francesco ai microfoni di Cope ha commentato anche il caso dell’ex cardinale Angelo Becciu, accusato di diversi reati finanziari legati al caso dell’immobile di Londra: «Va processato secondo la legge vaticana. Un tempo i giudici dei cardinali non erano i giudici di Stato come lo sono oggi, ma il capo dello Stato. Desidero con tutto il cuore che sia innocente. Inoltre, è stato un mio collaboratore e mi ha aiutato molto. È una persona di cui ho una certa stima come persona, cioè il mio desiderio è che ne esca bene».

Continua a leggere su Open

Leggi anche: