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Green pass obbligatorio, il decreto passa al Senato con la fiducia. A favore anche la Lega

Dopo le tensioni alla Camera, il decreto è stato approvato anche a Palazzo Madama con 189 voti a favore e 32 contrari

Passa anche al Senato il decreto sull’obbligo del Green pass per l’accesso a diverse attività, tra cui ristoranti, spettacoli e competizioni sportive, mostre, piscine e palestre. La fiducia posta dal governo ha ottenuto 189 voti favorevoli, 32 contrari e 2 astenuti. Approvata anche la proroga dello stato di emergenza nazionale fino al 31 dicembre 2021. A differenza di quanto successo alla Camera, il governo ha posto la fiducia sul decreto, alla luce soprattutto dei numeri più ridotti per la maggioranza che poteva rimettere in discussione il provvedimento. Alle proteste montate quando è stata annunciata la fiducia, però, non sono seguite vere e proprie minacce alla stabilità della maggioranza. Come ad esempio era successo alla Camera, quando la Lega ha votato alcuni emendamenti di Fratelli d’Italia. Il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, ha anzi lanciato un invito ad abbassare i toni della discussione sull’uso del Green pass: «In tutti partiti ci sono sensibilità diverse – ha detto -. La Lega nei fatti ha votato a favore in Consiglio dei ministri e alla Camera. E oggi voterà la fiducia al decreto. Però è giusto e corretto dare spazio in Parlamento a posizioni diverse. È meglio discuterli qua in Aula che nelle piazze, evitando che qualcuno possa strumentalizzare». Unico tentativo di ostacolare il decreto è arrivato da Lello Ciampolillo, ex M5s oggi nel gruppo Misto, che ha presentato una questione pregiudiziale per il non passaggio ai voti del decreto. Tentativo però respinto dall’aula.


Agenzia Vista | Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico d’Incà, annuncia la fiducia sul voto al Senato per il decreto Green pass


Immagine di copertina: ANSA/JESSICA PASQUALON

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