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Svizzera, vince il sì al referendum sui matrimoni omosessuali

Rispettate le attese della vigilia per la chiamata popolare, alla quale si opponeva però il partito di destra e conservatore, l’Svp, il più grande del Paese

Nonostante l’opposizione politica dell’Svp – l’Unione Democratica di Centro e primo partito svizzero – e di diverse realtà religiose, gli elvetici hanno detto «Sì» al matrimonio fra persone omosessuali. Subito dopo la chiusura delle urne, alle ore 12 di domenica 26 settembre, l’istituto di sondaggi gfs.bern ha dato per certa la sconfitta del fronte contrario all’estensione dell’istituto del matrimonio a coppie dello stesso sesso. Secondo le prime proiezioni diffuse dall’Istitut gfs.bern, gli svizzeri hanno approvato il referendum ‘Matrimonio civile per tutti’ che apre il matrimonio alle coppie omosessuali con il 64% dei voti favorevoli. Risultati definitivi sono a già a disposizione per il canton Glarona, dove il testo è stato approvato con il 61,12% dei voti, e Nidvaldo, dove il sì ha raggiunto il 61,57%. Rispettate, dunque, le attese della vigilia: le stime di voto pre-elettorale davano il «Sì» vincente al referendum con oltre il 60% delle preferenze. I legislatori svizzeri dovranno così modificare il codice civile del Paese. Inoltre, il testo sottoposto alla popolazione prevede anche l’accesso alla donazione di sperma per le coppie di donne sposate.


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