Youth4Climate, Greta Thunberg alza il livello dello scontro: non parlerà alla stampa per protesta

Gli attivisti per il clima hanno denunciato di non essere stati ricevuti dai leader a causa dei cori contro il “greenwashing”. E Greta disserta la conferenza stampa in solidarietà con loro: vengono ricevuti solo gli attivisti di serie A e non quelli fuori dai palazzi

«Dicono di pensarla come noi, ma chi propone un gasdotto come Tap e EastMed, chi converte a gas le centrali a carbone, chi non ferma Eni, non la pensa come noi». La delegazione di Fridays for future ha tenuto una conferenza stampa dal Mico di Milano, dove dal 28 settembre è in corso il Youth4Climate, il forum di giovani attivisti per il clima che ha preceduto la Pre Cop26 al via oggi. I manifestanti hanno denunciato di non essere stati ricevuti dai leader impegnati nel summit a causa dei cori contro il green washing alzati durante gli interventi della plenaria. Greta Thunberg, che stamattina ha incontrato Mario Draghi insieme a Vanessa Nakate e Martina Comparelli, non ha voluto parlare alla stampa per protesta. La motivazione riguarda il da lei già citato cherry-picking di attivisti («selezione ad arte») in vista dell’importante Cop26 di novembre: dalle istituzioni e dai leader, ancora impegnati a parlare di inclusività nelle plenarie del Youth4Climate, vengono ricevuti solo gli attivisti di serie A e non quelli fuori dai palazzi.


In mattinata, durante l’incontro in prefettura, Comparelli aveva consegnato al presidente del Consiglio un estratto del documento finale della Climate Open Platform, la rete di attivisti italiani impegnata nella lotta al disastro climatico. La premessa del testo è che «non sarà possibile raggiungere la giustizia climatica senza giustizia sociale, giustizia economica e giustizia di genere». Draghi ha fatto sapere di aver rivendicato l’impegno dell’Italia nella lotta ai cambiamenti climatici e nella riduzione delle emissioni inquinanti, anche alla luce della Presidenza del G20 e della partnership con il Regno Unito per la Cop26 (il vertice si terrà a Glasgow, in Scozia, a Novembre). «Vedremo cosa esce dal G20, soprattutto per il clima», ha commentato Nakate dopo l’incontro.


Ansa: FILIPPO ATTILI

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