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Elezioni Bologna, Pd e M5s insieme per Matteo Lepore. Che punta al primo turno

A sostegno dell’ex assessore una coalizione mai così ampia. Centrodestra compatto, ma con poche chances

Domenica 3 (ore 7-23) e lunedì 4 ottobre 2021 (ore 7-15) urne aperte per le elezioni comunali in ben 48 municipi dell’Emilia-Romagna. C’è anche Bologna, dove i cittadini saranno chiamati a scegliere il sindaco che sostituirà l’uscente Virginio Merola, del Pd. L’eventuale ballottaggio è previsto per il 17 e 18 ottobre, nel caso in cui nessuno degli otto candidati dovesse raggiungere il 50 per cento più 1 dei voti al primo turno. Bisognerà rinnovare, inoltre, i sei consigli di quartiere. I candidati sindaco, in tutto, sono otto: nel dettaglio si tratta di 6 uomini e 2 donne. Il Partito democratico ha scommesso tutto su Matteo Lepore, che è anche assessore uscente alla Cultura della giunta Merola, mentre il centro-destra ha puntato su Fabio Battistini, imprenditore a capo dell’associazione “Bologna ci piace”. Battistini ha raccolto il supporto di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia oltre che di alcune liste civiche. In tutto le liste sono 19, più di 600 i candidati al consiglio comunale.


I principali candidati: Lepore e Battistini

Chi succederà al sindaco Virginio Merola, uscente dopo il suo secondo mandato? Il centrosinistra non ha dubbi: il dem Matteo Lepore, assessore uscente, che è sostenuto dalle liste Europa Verde, Pd Lepore sindaco, Matteo Lepore Sindaco, Anche tu Conti, M5s 2050, Coalizione civica per Bologna coraggiosa ecologista solidale e Lista Psi-Volt. Un’ampia coalizione, figlia anche dell’accordo tra Pd e M5s e che incassa anche il sostegno della lista di sinistra, fino ad oggi all’opposizione. Lepore tra l’altro ha vinto le primarie di coalizione di giugno sfiorando addirittura il 60 per cento dei voti, contro l’avversaria Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro, renziana. Base riformista, la corrente renziana nel Pd, non l’ha presa bene, ma alla fine a sostegno di Lepore è spuntata anche una lista di ispirazione (Isabel) Contiana. Su un profilo decisamente diverso ha scommesso il centrodestra che ha schierato l’imprenditore bolognese Fabio Battistini, appoggiato da Fli, Bologna ci piace, Popolo della famiglia, Lega e Forza Italia. Laureato in giurisprudenza, ha un’azienda che si occupa di componenti per il settore dell’industria ma è stato anche presidente della fondazione Consulta delle associazioni familiari.


Tutti gli altri candidati e le liste collegate

Gli altri candidati, sebbene minori, potrebbero dare qualche fastidio a sinistra. Sono Stefano Sermenghi (Bfc-Bologna forum civico e Per Bologna Italexit, il partito di Gianluigi Paragone), Addolorata Palumbo (Sinistra Unita Bologna), Marta Collot (Potere al Popolo), Federico Bacchiocchi (Partito comunista dei lavoratori), Andrea Tosatto (3V) e Luca Labanti (Lista Movimento 24 agosto). Sermenghi è conosciuto per essere stato sindaco di Castenaso per ben due mandati. Avvocato, è stato anche consigliere comunale e assessore con delega alle Attività produttive e ai lavori pubblici a Castenaso. Palumbo, funzionaria della Regione Emilia-Romagna nel settore ambiente, è stata eletta consigliera comunale del capoluogo nel 2016 con il Movimento Cinque Stelle, salvo poi lasciare. Ha aderito poi al gruppo misto “Nessuno resti indietro”.

Collot, invece, è la più giovane candidata a sindaca di Bologna. Ha 28 anni, è portavoce nazionale di Potere al popolo e si è candidata alla presidenza dell’Emilia-Romagna nel 2020. Bacchiocchi, invece, fa il veterinario, ha prima aderito a Rifondazione comunista, poi al Partito comunista dei lavoratori con cui si è candidato alla Camera e poi al consiglio comunale di Bologna. Lui, insieme a Palumbo e Collot, fa parte di quell’area della sinistra radicale bolognese che rischia di pagare cara la divisione elettorale. Andrea Tosatto, 48 anni, genovese di origine ma bolognese di adozione, No vax, è il candidato del Movimento 3V. Psicologo, ha vissuto a Dubai, e da sempre è «impegnato sul fronte della libertà di scelta, di opinione e di pensiero», così si presenta sul sito del Movimento 3V. Luca Labanti, infine, è il candidato sindaco per la lista “meridionalista” del Movimento 24 agosto. Sulla sua pagina Facebook si legge: «Un vero sindaco è quello che non lascia da soli i propri cittadini, soprattutto quando creano realtà volte alla socialità e alla lotta al degrado». Avvocato, è stato giudice sportivo della Federazione italiana di basket regionale.

Per maggiori info: Elezioni amministrative 2021 a Bologna

I sondaggi

Come si sa, l’autorità sulle comunicazioni proibisce la divulgazione di nuovi sondaggi negli ultimi 15 giorni prima del voto. Ovviamente le società di rilevazione continuano a effettuarli, per i loro clienti (istituzioni, forze politiche e singoli candidati) e come lavoro preparatorio in vista di instant poll, exit poll e proiezioni di lunedì pomeriggio. Ma è impossibile (e vietatissimo) pubblicarli. Gli ultimi ufficiali li potete trovare qui.

Foto in copertina: ANSA/ MAX CAVALLARI

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