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Chi è Fabio Battistini, candidato di centrodestra alle elezioni comunali di Bologna

Imprenditore 65enne, è appoggiato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Traffico e degrado della città tra i temi cardine del suo programma

«Vogliamo fare una rivoluzione gentile». Con questo slogan Fabio Battistini, candidato sindaco civico di Bologna sostenuto dai partiti di centrodestra, ha presentato il programma di mandato in vista delle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre. Battistini, 65 anni, imprenditore, una laurea in Giurisprudenza, nella corsa all’aspirante sindaco che prenderà il posto dell’uscente Virginio Merola del Partito democratico è appoggiato da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Bologna ci piace e Popolo della famiglia. I candidati che si contendono la poltrona di Palazzo D’Accursio, sede del Comune di Bologna, sono in totale otto.


Traffico e degrado tra i principali temi del suo programma

«Abbiamo tradotto mesi di ascolto in proposte per la città, su temi come traffico, mobilità, sicurezza, per far essere Bologna capitale d’Europa per valorizzare le eccellenze imprenditoriali e culturali e non solo quelle enogastronomiche», dice il candidato di centrodestra. «Un programma che ha una visione: basta rendere conto ai partiti e alle compagnie assicurative, con questo programma renderemo conto ai nostri concittadini». Il programma di Battistini, disponibile sul suo sito, si concentra su temi come traffico, degrado e mancato sviluppo della città. «Abbiamo idee per risolvere questi nodi, con una lista civica vera, di cui fanno parte 36 persone con profili diversi. Non sono civici perché indicati da qualche segreteria di partito, sono persone che ci hanno messo la faccia e sanno risolvere i problemi». Battistini è titolare di un’azienda commerciale di intermediazione della componentistica per l’industria, oltre a essere impegnato nel volontariato dell’educazione giovanile e nell’associazionismo familiare, come racconta sul suo sito, dove «Dai mò», in dialetto bolognese, è lo slogan che ha scelto per avvicinare i cittadini. Nato a Bologna da genitori bolognesi, Battistini è sposato e padre di quattro figli.


Capolista sarà Gian Marco De Biase

Battistini ha presentato la lista di candidati per il Consiglio comunale con un flash mob in Piazza del Nettuno. Capolista sarà Gian Marco De Biase, consigliere comunale uscente del gruppo misto. Ai piedi del monumento, è stato srotolato uno striscione sostenuto da tutti i candidati che hanno esposto anche un cartello con scritto: “Io sono l’imprevisto”. «Io sono l’imprevisto – ha spiegato il candidato sindaco – ci mettiamo la faccia per parlare di cose concrete e risolvere i problemi della città. Noi non siamo un partito, non facciamo epurazioni. Vogliamo parlare a tutti gli elettori disorientati. Siamo tutt’altra cosa rispetto a un candidato sindaco, Matteo Lepore, che si sta spostando sempre più a sinistra, che strizza l’occhio ai centri sociali, che dà adito a epurazioni a chi non si uniforma a un pensiero unico. Noi siamo diversi: siamo civici, siamo una lista aperta, accogliamo tutti». A sostegno del candidato Battistini c’è anche Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, che ha partecipato alla presentazione della lista dei candidati azzurri: «Non ci impegneremo allo stremo per andare al ballottaggio. Siamo qui per vincere e non per partecipare».

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