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Roma, addio anche all’insegna del bar Moccia a Tor Bella Monaca: era il covo dei clan per lo spaccio – Il video

«Le istituzioni unite vincono. La battaglia per la legalità deve andare avanti», ha twittato la sindaca uscente Virginia Raggi

Il bar Moccia di Tor Bella Monaca a Roma, ritenuto la base logistica e operativa di traffico di stupefacenti, alle prime ore di questa mattina – 12 ottobre – è stato sgomberato definitivamente. I carabinieri hanno rimosso l’insegna del bar e l’immobile è stato riconsegnato all’Ater, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, che è proprietaria del locale. Il bar di via Castano, alla periferia della Capitale, incastonato tra i pilastri delle «torri» del quartiere, era stato chiuso temporaneamente a dicembre 2020 per la presenza di troppi pregiudicati all’interno. La riuscita dell’operazione è stata comunicata con un tweet dalla sindaca uscente Virginia Raggi. «Le istituzioni unite vincono. Dopo Casamonica ora il clan Moccia, a Roma la battaglia per la legalità deve andare avanti», ha scritto la prima cittadina romana.


Soddisfazione anche da parte del governatore Nicola Zingaretti: «Via un simbolo dello spaccio e della criminalità organizzata», ha scritto in un post su Facebook. «Grazie agli uffici della Regione Lazio e ad Ater che in tutta Roma sta lavorando per ripristinare la legalità e le regole. Ora, come abbiamo fatto con le ville confiscate ai Casamonica alla Romanina, anche questi locali ospiteranno cultura e servizi: lo decideremo con la partecipazione dei cittadini. Avanti!».


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