Afghanistan, dopo l’appello virale di una 15enne cinque mila allieve di Herat tornano a scuola – Il video

Rientrano a scuola le ragazze in provincia di Herat, ma resta il blocco in tutto il resto del Paese, dove da tre mesi le donne sono costrette a rimanere a casa

Riaprono le scuole secondarie e superiori nell’Afghanistan occidentale dopo tre mesi dall’insediamento dei talebani. Secondo quanto riportato da Tolo News, le ragazze in provincia di Herat avranno la possibilità di riprendere l’attività didattica. La decisione del governo talebano è giunta dopo l’appello della 15enne Sotooda Forotan, salita sul palco in occasione della cerimonia che ha avuto luogo a Herat per l’anniversario della nascita del profeta Maometto. La giovane studentessa avrebbe dovuto recitare una poesia, ma ha scelto di mandare un messaggio ai talebani in cui invoca il diritto allo studio per le ragazze. Il video del discorso è diventato subito virale e ha riacceso le proteste a livello nazionale: «Oggi come rappresentante delle ragazze voglio lanciare un messaggio che proviene dai nostri cuori – ha affermato la giovane studentessa -. Sappiamo tutte che Herat è una città della conoscenza…perché allora le scuole devono restare chiuse per le studentesse?».


A metà settembre – quando era passato un mese dalla presa al potere dei talebani e due settimane dal ritiro delle truppe americane – sono state riaperte scuole elementari, medie e superiori solo ai maschi. Porte sbarrate invece per le ragazze che sono state costrette a rimanere chiuse in casa, così come le professoresse, che non hanno avuto la possibilità di riprendere l’insegnamento negli istituti. Adesso, anche grazie al messaggio della giovane studentessa, cinquemila studentesse della provincia di Herat dal settimo al dodicesimo anno di corso potranno fare rientro a scuola, mentre in tutto il resto del Paese solamente le allieve delle scuole primarie possono continuare a frequentare.


Foto: Ansa

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