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Il falso video di Vladimir Putin che intima i Governi del Mondo a fermare il loro «piani diabolici»

Il video di Vladimir Putin è vero, ma i sottotitoli non corrispondono al suo discorso che risale al 9 maggio 2016

Riceviamo una segnalazione via Whatsapp in merito a un video, diffuso inizialmente via TikTok e successivamente anche via Facebook, dove Vladimir Putin «avverte i governi corrotti di tutto il mondo» al fine di interrompere i loro «piani diabolici», altrimenti riceveranno la sua ira e quella di Dio. Coloro che condividono il video si affidano ai sottotitoli presenti sia in lingua spagnola che italiana, ma si tratta in entrambi i casi di una falsa traduzione utile ad alimentare le teorie del complotto, facilmente associabili alla pandemia Covid-19.

Per chi ha fretta

  • Il video è del 2016.
  • L’evento ripreso riguarda la festa nazionale del 9 maggio nota come Giorno della Vittoria.
  • I sottotitoli e la traduzione non risultano veri.
  • Vladimir Putin si rivolgeva ai soldati e veterani di guerra, non ai governi del mondo riguardo a presunti piani diabolici.

Analisi

Ecco il testo che accompagna la condivisione del video: «Putin avverte i governi corrotti di tutto il mondo. Retrocedete con il vostro piano diabolico o incontrerete l’ira di Dio e la mia!!!!».

Via Facebook circola non soltanto il video, ma anche gli screenshot riportanti i sottotitoli in italiano.

Il video era stato pubblicato dal canale TikTok Gimbolimbo2, ma risulta attualmente presente su Gimbolimbo_11.

Il testo del presunto discorso

Ecco la presunta traduzione in lingua italiana presente nel video:

Oggi sono stanco. Stanco di tutto.

Voglio rivolgermi ai leader del mondo. Si sta verificando con voi, quel piano diabolico che state già complottando. Voi state deliberatamente cercando di ridurre la popolazione, e lo fate a spese di vite innocenti.

Potenti del Mondo, sono consapevole dei vostri piani diabolici per ridurre la popolazione del pianeta. Ma oggi la storia mostrerà ai governanti, che il buon senso è più forte.

Vi chiediamo di retrocedere con il vostro piano. Oggi mi fermo qui pacificamente, supplicando di lasciare in pace le menti dei giovani e degli oppressi, ma resto fermo sui miei passi. E dimostrando che sono consapevole dei vostri piani, visto che la vostra politica deve cambiare urgentemente, i vostri mezzi di comunicazione devono cominciare a dire la verità.

L’America e l’Europa, se non mettono fine ai loro piani, dovranno affrontare non solo l’ira di Dio, ma anche la mia.

Retrocedete il vostro piano. Viva Dio e la patria, patria o morte. Viva viva viva

Il testo è molto simile, nella parte iniziale, a una bufala circolata nel 2020 e trattata dai colleghi di Facta.

La segnalazione ricevuta oggi al nostro numero Whasapp.

Attraverso una ricerca del testo, riscontriamo che la trascrizione era stata pubblicata (insieme ad alcuni screenshot del video) nel mese di aprile 2021 da siti come Ogginotizie.eu.

La vera storia del video

Il video non è recente e venne pubblicato dal canale Youtube RT il 9 maggio 2016. Il titolo, «Russia: Putin honours the Russian military on Victory Day», ci fornisce ulteriori informazioni sull’intervento di Vladimir Putin, il quale si rivolge ai veterani per il Giorno della vittoria (il 9 maggio) anniversario della vittoria contro i nazisti nella Seconda Guerra Mondiale.

Risulta possibile visualizzare i sottotitoli sia in lingua russa che con la traduzione automatica in italiano, grazie al quale è possibile verificare il reale contenuto del suo intervento. Come Open Fact-checking ci siamo rivolti anche a un madrelingua russo, il quale ci conferma che la traduzione italiana del video “intimidatorio” è puramente inventato.

La traduzione dei sottotitoli forniti da Youtube.

Conclusioni

Vladimir Putin ha tenuto un discorso durante la festa del 9 maggio 2016 a Mosca, ma il video è stato utilizzato per diffondere una falsa traduzione nel 2021 per alimentare teorie del complotto.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

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