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Von der Leyen rompe il tabù: «È tempo di considerare l’obbligo vaccinale europeo» – Il video

«Speriamo nel meglio, ma prepariamoci al peggio», ha detto la presidente della Commissione Ue parlando della variante Omicron

«Fino a due o tre anni fa non lo avrei mai pensato, ma ora è tempo di discutere sull’obbligo vaccinale». A dirlo è la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante la conferenza stampa sull’emergenza Covid tenuta oggi, 1 dicembre. Dopo la decisione dell’Austria e la dichiarazione del futuro cancelliere di Germania, von der Leyen rompe il tabù dell’obbligo di vaccino mostrandosi per la prima volta favorevole all’idea. E nella stessa occasione annuncia anche che le dosi del vaccino Pfizer da destinare ai bambini tra i 5 e gli 11 anni saranno pronte a partire da lunedì 13 dicembre. Come noto, la quantità di farmaco anti-Covid per questa fascia di età è di 1/3 rispetto a quella destinata agli adulti. Inoltre, la nuova variante Covid Omicron e la quarta ondata che sta investendo gran parte dei Paesi europei impongono una riflessione ai vertici Ue sulle prossime mosse per arginare il contagio. «Gli scienziati dicono di non saperne abbastanza», ha continuato la presidente riferendosi alla nuova mutazione, «servono due o tre settimane, che in pandemia sono un’eternità. Per questo la raccomandazione è vaccinatevi. Speriamo al meglio, ma prepariamoci al peggio».


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