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Coronavirus, l’occupazione delle terapie intensive sale al 10%. Bolzano la peggiore con il 22% – I dati Agenas

Ulteriore incremento anche nei reparti ordinari: il 12% di posti letto in area non critica è occupato. La pressione ospedaliera è cresciuta di oltre un punto percentuale in diverse regioni

I dati giornalieri dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) registrano un’ulteriore crescita dell’occupazione degli ospedali da parte dei malati di Covid. Il dato nazionale tocca la soglia del 10% nelle terapie intensive. Il 12% è invece l’occupazione dei letti Covid nei reparti di area non critica. La Provincia autonoma di Bolzano è quella che registra la pressione più alta: qui la percentuale di posti letto occupati in rianimazione sale al 22% con un +1% nel giro di 24 ore. Anche la Lombardia segna un +1% e arriva al 10% di occupazione e il Molise registra un +2% toccando sempre il 10%. Sul fronte dei ricoveri ordinari è il Friuli Venezia Giulia la regione che registra le condizioni peggiori con il 25% di occupazione. Subito dopo c’è Trento che raggiunge il 20% con un salto di 3 punti percentuali rispetto a ieri.


AGENAS| Tasso di occupazione nazionale nei reparti di area medica e nelle terapie intensive
AGENAS| Tasso di occupazione dei posti letto nella Provincia autonoma di Bolzano nei reparti di rianimazione e di area medica

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