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Lara Lorenzoni, l’infermiera No vax sospesa e contagiata: «Sono felice, potrò tornare al lavoro»

Era stata cacciata dall’ospedale di Santarcangelo di Romagna perché non aveva voluto vaccinarsi. Poi si è ammalata: «È accaduto per caso. Sono asintomatica, sto bene e non ho nulla, a parte un po’ di raffreddore»

L’infermiera Lara Lorenzoni, che lavora all’ospedale di Santarcangelo di Romagna in provincia di Rimini, era stata sospesa perché non aveva voluto vaccinarsi. Nel frattempo lei, che si era anche candidata con il Movimento 3V alle elezioni comunali, si è ammalata di Covid-19. E adesso esulta perché potrà tornare a lavorare. «È accaduto per caso. Sono asintomatica, sto bene e non ho nulla, a parte un po’ di raffreddore. Farò il tampone il 12, e sarò negativa sì, finalmente potrò tornare in servizio. Sono molto felice: per me il lavoro è importante, lo faccio con amore. In questi mesi a casa mi sono sentita spesso con alcuni dei miei colleghi. Ho parlato diverse volte anche con il mio responsabile, il dottor Domenico Samorani, che ha cercato di convincermi a rientrare facendo il vaccino», dice in un’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino. Nel frattempo lancia segnali di pace agli altri operatori sanitari: «Voglio bene a tutti i miei colleghi. Rispetto anche chi non ha stima di me perché ho rifiutato questo trattamento sanitario, e chi mi ritiene indegna a svolgere questa professione solo perché non mi sono vaccinata».


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