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Bloccato da 5 giorni a Reggio Calabria perché senza Green pass: il Tar gli consente di attraversare lo stretto

Fabio Messina era bloccato a Villa San Giovanni da lunedì scorso. Ora può salire sul traghetto, ma solo con un test antigenico

Bloccato a Reggio Calabria perché non ha il Green Pass, indispensabile per prendere il traghetto per la Sicilia. È la storia di Fabio Messina, una agente di commercio palermitano, fermo da lunedì 10 gennaio a Villa San Giovanni perché non vaccinato. Oggi, il Tribunale di Reggio Calabria, a cui l’uomo aveva presentato ricorso, gli ha concesso di salire a bordo del traghetto per tornare a Palermo, a condizione che indossi per tutta la durata del viaggio una mascherina Ffp2 e che si sottoponga almeno a un test antigenico. Messina aveva trascorso le prime notti dormendo in un sacco a pelo nel piazzale degli imbarcaderi, fino a quando una famiglia non ha deciso di ospitarlo in casa propria. «Queste persone mi hanno tolto dalla strada – ha commentato Messina – Lo Stato non mi dà nemmeno la possibilità di andare in albergo perché anche lì mi chiederebbero il Green pass. La dignità umana così finisce sotto i piedi». Non è l’unico caso di questo genere che si è verificato negli ultimi tempi a Villa San Giovanni. Molte persone hanno rinunciato a imbarcarsi per la Sicilia; altre si sono arrangiate come potevano, utilizzando imbarcazioni messe a disposizione da privati a costi esorbitanti. In aiuto dell’agente di commercio è accorso anche il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che ha cercato di farlo rientrare a casa con mezzi privati o pagando la sanzione con l’indennità di sindaco, come riportato da Messina Today. Una proposta che Messina ha rifiutato, preferendo aspettare l’esito del Tar.


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