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Incinta, non vuole vaccinarsi per paura: muore a 28 anni dopo il parto

Il neonato, nato prematuro, è venuto alla luce con un parto cesareo d’urgenza. Non è mai stato positivo ed è in buone condizioni

Una 28enne, positiva al Coronavirus e non vaccinata, è morta al Policlinico Umberto I di Roma una settimana dopo il parto. Il bambino, nato prematuro, è venuto alla luce con un parto cesareo d’urgenza. Non è mai stato positivo ed è in buone condizioni. Il Corriere della Sera racconta oggi che la ragazza, residente ad Aprilia, in provincia di Latina, è morta alle 4 di giovedì notte per le complicazioni di Covid-19. Non era vaccinata, non aveva voluto ricevere l’iniezione per il timore che potesse avere conseguenze sul feto. «Non certo per ignoranza o per estremismo No vax — dice Francesco Pugliese, direttore del Dipartimento emergenza e accettazione dell’Umberto I — aveva deciso di non vaccinarsi perché era preoccupata. Una scelta che ha portato avanti per tutto il periodo di gestazione». La ragazza ha accusato i primi sintomi a fine dicembre. Il 7 gennaio si è presentata al pronto soccorso. Poi è passata in terapia sub-intensiva con diagnosi di polmonite bilaterale. Il 13 gennaio si è verificato un peggioramento. La paziente è stata trasferita in sala operatoria per il cesareo d’urgenza. Lei è finita in rianimazione Covid con ventilazione meccanica. Il bambino è finito invece in terapia intensiva per distress respiratorio. Due giorni dopo lei è stata attaccata alle macchine Ecmo per l’ossigenazione extracorporea. Giovedì notte è morta.


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