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Sci, Goggia punta tutto sulle Olimpiadi di Pechino: la corsa contro il tempo dopo la caduta al SuperG

Un solo mese di riabilitazione e fisioterapia dovrà bastarle per arrivare al 15 febbraio, quando si ritroverà a difendere il titolo olimpico di discesa libera

Sarà una sfida contro il tempo quella ingaggiata da Sofia Goggia, che dopo la brutta caduta di ieri, 23 gennaio, durante il SuperG di Cortina si sottoporrà a crioterapia e riabilitazione in piscina per ritornare in piena forma fisica. Obiettivo: le Olimpiadi di Pechino. La sciatrice è incappata infatti in una distorsione al ginocchio sinistro, oltre a una lesione parziale del legamento crociato già operato nel 2013, una piccola frattura del perone e una sofferenza muscolo tendinea. I medici avevano già annunciato ieri che non sarebbe stata operata. La notte l’ha trascorsa nella sua casa di Bergamo. Per l’assistenza e gli interventi di fisioterapia e di riabilitazione fisica si affiderà ai centri specializzati di Mantova, Verona e Bergamo. Un solo mese dovrà bastarle per arrivare al 15 febbraio, quando si ritroverà a difendere il titolo olimpico di discesa libera, vinto quattro anni fa in Corea. Ma prima l’aspetta il SuperG dell’11 febbraio, competizione che potrebbe servire all’azzurra almeno per testare in pista le sue reali condizioni e soprattutto ritrovare al più presto il clima di gara.


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