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Helsinki 2: il piano B di Biden per evitare la guerra in Ucraina e garantire la Russia e l’Europa

Un accordo multilaterale che offra garanzie a tutti i fronti. Con un Consiglio di sicurezza europea che diventi il garante degli stati non allineati

C’è un piano B di Joe Biden per evitare la guerra tra Russia e Ucraina. Che prevede un accordo che parte dalla ritirata della Nato a Est. E si conclude con maggiori garanzie sul gas per l’Europa. Federico Rampini sul Corriere della Sera oggi spiega che le richieste della Russia sono durissime: chiudere le porte della Nato all’Ucraina e addio a truppe e armi nei paesi che hanno aderito all’alleanza atlantica dopo il maggio 1997. Ma la guerra non è una strada facile per Vladimir Putin. Per questo Michael McFaul, che fu ambasciatore a Mosca, propone una Helsinki 2. Ovvero un accordo multilaterale che offra garanzie a tutti i fronti in conflitto. Questa è la stessa idea di Dmitri Trenin, analista dell’ufficio moscovita del Carnegie Endowment for Peace. Secondo lui l’obiettivo di Putin è cambiare gli equilibri dell’Europa dell’Est più che invadere l’Ucraina. Il paese, insieme a Georgia e Moldavia, deve rimanere fuori dalla Nato per allontanare i missili intermedi Usa. Se ottenesse questi risultati Putin potrebbe presentarsi alle elezioni 2024 da vincente. Una soluzione potrebbe essere la creazione di un consiglio di sicurezza europea che diventi garante di un cuscinetto di stati non allineati. Ma il piano B non è destinato per forza a prevalere: perché secondo i falchi di Washington ogni cedimento di oggi porterebbe a peggiori appetiti futuri. Ma le alternative non ci sono. Le sanzioni porterebbero al ricatto energetico. E spingerebbero la Russia tra le braccia della Cina.


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