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Adinolfi e l’elogio di Djokovic: «Un eroe del nostro tempo. Io e lui siamo uguali: non ci pieghiamo»

«Nel giorno in cui milioni di italiani si ritrovano a pagare multe se vanno a lavorare senza il Super Green pass, il suo è l’atto degno di un amico», ha scritto su Twitter

Lo definisce «un amico» e un «eroe del nostro tempo», e dice: «Nel mio piccolo anche io sono come lui». Mario Adinolfi su Twitter interviene nel dibattito su Novak Djokovic, il tennista serbo numero uno del mondo che oggi, 15 febbraio, ha detto di essere pronto a saltare altri tornei dello Slam nel caso in cui dovesse essere costretto a vaccinarsi contro il Covid per partecipare. «Djokovic rifiuta l’obbligo vaccinale e si dice disposto a pagarne il prezzo», scrive Adinolfi su Twitter. «Non giocherà né Wimbledon né il Roland Garros. Nel giorno in cui milioni di italiani si ritrovano a dover pagare multe se vanno a lavorare senza il Super Green pass rafforzato, è l’atto degno di un amico». Adinolfi poi definisce Djokovic «un eroe del nostro tempo, sarà ricordato per la schiena dritta. Nel mio piccolo, anche io come lui: non mi piegano né minacce né sanzioni».


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