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Come funzionerà il bonus psicologo: il tetto Isee e l’ipotesi voucher

Tetto fissato a 50 mila euro: una platea potenziale di 18 mila persone. Le ipotesi sull’assegnazione del contributo

Dopo l’ok in commissione di ieri oggi l’Aula della Camera va verso l’approvazione del bonus psicologo. I redditi più bassi potranno contare fino a 600 euro all’anno per chiedere aiuto a uno specialista: in tutto ci sono 10 milioni di euro per il 2022, a cui se ne aggiungono altri 10 per il reclutamento di professionisti nelle cure contro le sofferenze psichiche. Per chiedere il sostegno bisognerà presentare l’Isee. Il tetto è stato fissato a 50 mila euro ma l’obiettivo è privilegiare le fasce sociali più in difficoltà e le stime valutano che la platea interessata possa essere di circa 18 mila persone. Il meccanismo prevede il rimborso dei costi sostenuti per le sedute di psicoterapia. La cifra di 600 euro è stata calcolata tenendo conto che per ogni seduta di psicoterapia la tariffa minima è di 50 euro. Il contributo arriverà a coprire quindi un massimo di dodici sedute. Il bonus sarà fruibile rivolgendosi a specialisti privati iscritti all’albo degli psicoterapeuti. Dall’approvazione del Milleproroghe, i ministeri della Salute e dell’Economia avranno 30 giorni di tempo per preparare un decreto che chiarisca le modalità di presentazione della domanda, l’entità del bonus e i requisiti, anche reddituali, per l’assegnazione del contributo. Per adesso le ipotesi in discussione sono tre. Quella di un voucher rilasciato dal proprio medico di base o da un ente regionale, quella della detrazione fiscale e quella del rimborso dietro presentazione della fattura.


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