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Violenza sulle donne, aumentano i femminicidi e i maltrattamenti – I dati della Polizia per l’8 marzo

Nel 2020 i numeri di stalking, maltrattamenti e violenza sessuale erano diminuiti. L’anno dopo sono tornati a crescere. Ma potrebbe trattarsi anche di maggiore consapevolezza

I dati sono costanti nel tempo, ma raccontano di una realtà che non solo non accenna a cambiare, ma che, se registra dei lievi cambiamenti, lo fa in negativo. Questo è il quadro che emerge dalla fotografia scattata dai dati del Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale, del Dipartimento della pubblica Sicurezza, diffusi per oggi, 8 marzo, giornata internazionale dei diritti delle donne. Sono donne, infatti, il 91% del totale delle persone uccise per mano di un partner o ex, su un totale di 147 persone uccise nel 2021 e nel 2020. La percentuale delle donne è, nota la Polizia, leggermente aumentata. Aumentano anche quelli che vengono definiti «reati spia», ovvero «indicatori di possibile violenza di genere quali violenza fisica, sessuale, psicologica o economica». L’incidenza delle donne sul totale delle vittime si mantiene costante, nota l’analisi: è il 75% per gli atti persecutori, tra l’81 e l’83% per i maltrattamenti contro familiari e conviventi e tra il 91 e il 93% per le violenze sessuali.


Polizia di Stato | Omicidi volontari consumati in Italia (anno 2021)

I dati fotografano un lieve decremento nei numeri dei soggetti segnalati per gli atti persecutori (-1%) e per le violenze sessuali (-12%) dal 2018. Aumenta però – e del 17% – quello per i maltrattamenti contro familiari e conviventi. Anche lo stalking registra un trend crescente del numero di reati commessi. Dopo «una progressiva decrescita dell’efficacia fino al valore più basso nel 2020 (58% di reati scoperti tra quelli commessi nello stesso anno)», nel 2021 si registra «una significativa inversione di tendenza, attestandosi al 66%», si legge nel rapporto. «L’incremento dei reati spia può, in parte, essere interpretato come una maggior consapevolezza e di fatto una maggiore propensione alla denuncia da parte delle vittime e dei testimoni che gravitano intorno a “rapporti” disfunzionali», spiega la Polizia. «Attraverso la presa di coscienza del fenomeno e degli strumenti idonei per combatterlo si può diminuire lo squilibrio che talvolta ancora contraddistingue il rapporto tra uomini e donne e che alimenta la disparità di genere».


Anche per i maltrattamenti, dal valore più basso nel 2020 (71% di reati scoperti tra quelli commessi nello stesso anno), nel 2021 si registra un’inversione di tendenza, con un incremento della percentuale dei delitti scoperti che si attesta al 76%. «Un trend lievemente crescente del numero di reati commessi si registra anche per la violenza sessuale, declinata in tutte le sue forme. In particolare, nel 2021 si rileva un incremento significativo degli eventi mentre resta sostanzialmente stabile l’efficacia dell’azione investigativa, con una percentuale di casi scoperti che cresce di un punto e si attesta al 61%».

In copertina ANSA | Quattro panchine rosse, simbolo del contrasto alla violenza sulle donne, trasformate in opere d’arte da altrettanti pittrici, sono state collocate nei locali del Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale (Diag) dell’Università ‘La Sapienza” di Roma in occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della donna, 7 marzo 2022.

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