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Magrini (Aifa): «Verso ok a pillole anti Covid dal medico di base. In autunno richiamo con vaccino pronto le varianti»

Sarà l’Ema a pronunciarsi in estate sulla necessità del richiamo per chi ha completato il ciclo vaccinale. Ma secondo il direttore generale dell’Aifa non è escluso che possa coinvolgere almeno gli over 50

L’accesso rapido ai farmaci antivirali per il Coronavirus sarà garantito «nei prossimi giorni». È questo l’orientamento confermato da Nicola Magrini, direttore generae dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Un orientamento che dovrebbe essere approvato anche dalla Commissione tecnico consultiva di Aifa, in riunione questo pomeriggio proprio per decidere su questo tema: «La Cts di Aifa è in corso e c’è un chiaro orientamento a favore per aggiungere i medici di famiglia ai prescrittori degli antivirali. La decisione verrà sviluppata nei prossimi giorni. Paxlovid sarà disponibile in 50 mila dosi al mese a partire fra un paio di mesi prossimi giorni. Ci sarà anche una formazione adeguata per i medici di famiglia. Molnupiravir è invece meno efficace e ci sarà un minore investimento». Questi farmaci, da prendere quando arrivano i primi sintomi di Covid per un massimo di cinque giorni, saranno prescritti dal medico di base e potranno essere chiesti dai pazienti direttamente in farmacia. Magrini ha anticipato anche che il prossimo autunno potrebbe essere un richiamo del vaccino con una formula riadattata: «Il vaccino pan-coronavirus è l’obiettivo: avrà tempi più lunghi ma non troppo più lunghi. Intanto arriveremo al prossimo richiamo con un vaccino adattato, con o senza virus influenzale, in autunno. Resta da decidere se vaccineremo tutta la popolazione o solo over50 o over60». Intanto da oggi è entrata in vigore la raccomandazione per la quarta dose per tutti gli over 80.


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