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Arrestato a Mariupol il leader di Azov? No! Il video è del 2015 e mostra il comandante di un altro battaglione

L’uomo che si vede nella clip è conosciuto con il soprannome “cyborg”, un militare ucraino sopravvissuto all’attacco dell’aeroporto di Donetsk sette anni fa

Al cinquantesimo giorno di guerra tra Russia e Ucraina, con le immagini della devastazione causata dai bombardamenti che aumentano e i numerosi report che arrivano sulla violazione dei diritti internazionali umanitari a causa del conflitto, i due Paesi attendono col fiato sospeso un evento cruciale che possa far pendere l’ago della bilancia dalla loro parte. Un evento come, per esempio, la cattura del leader del Battaglione Azov, il gruppo ultranazionalista integrato nelle forze armate di Kiev. Arresto che, secondo alcuni utenti, sarebbe già avvenuto.

Per chi ha fretta:

  • Circola un video che mostra la presunta cattura del leader del Battaglione Azov
  • La clip in realtà è stata pubblicata sette anni fa e mostra l’arresto di un comandante ucraino, tra i protagonisti della battaglia all’aeroporto di Donetsk nel 2015
  • Il protagonista del video non è dunque il leader del reggimento ultranazionalista ucraino

Analisi

«CATTURATO IL CAPO DEL BATTAGLIONE AZOV..STRIKE..…», recita un post su Facebook. In allegato, una clip in cui si vede un uomo in manette circondato dai giornalisti, che guarda torvo verso la telecamera prima di venir aggredito a suon di punti e spintoni dai passanti mentre dei militari provano a farlo entrare in un’auto.

«Soldati russi hanno catturato un gruppo di nazisti del battaglione “Azov” con il loro capo a Marioupol» scrive Roberto.

Il volto dell’uomo è stato associato da molti utenti a quello del leader del Battaglione Azov, e ha portato a celebrare sui social la presunta cattura del leader del gruppo armato ucraino. «Soldati russi hanno catturato un gruppo di nazisti del battaglione “Azov” con il loro capo a Marioupol», recita la didascalia del video sul profilo di un altro utente. In un altro profilo viene addirittura rivelato che l’uomo «VERRÀ PROBABILMENTE IMPICCATO IN PIAZZA». Il post con un’analoga didascalia è stato condiviso su Facebook anche qui, qui e qui, ed è arrivato anche su Twitter. Ma il video, in realtà, risale a sette anni fa.

Uno dei post che circola su Facebook

La clip è stata infatti pubblicata su YouTube nel 2015, in un video dal titolo «Пленные киборги (Донецк, 22. 01. 15) часть 5», tradotto: «Cyborg catturati (Donetsk, 22.01.15), parte 5». Le immagini riprendono infatti l’arresto di Oleh Kuzminykh, ovvero il comandante di battaglione dell’81a Brigata aeromobile ucraina, protagonista della battaglia dell’aeroporto di Donetsk contro gli insorti separatisti filorussi in cui si verificarono oltre cento morti. I sopravvissuti vennero soprannominati «cyborg», per aver difeso l’aeroporto a oltranza nonostante gli incessanti attacchi dei separatisti: da qui deriva il termine contenuto nel titolo del video sopracitato. Kuzminykh è stato successivamente liberato, come riporta il sito del governo ucraino.

I leader del Battaglione Azov

In cima alla lista dei comandanti del Battaglione Azov, ad oggi, figura invece il nome di Denis Prokopenko, comandante a cui il governo ucraino ha riconosciuto il titolo di eroe nazionale «Per il coraggio, per le azioni efficaci per respingere gli attacchi nemici, per la difesa della città eroica di Mariupol». Per la Russia, invece, Prokopenko è la massima espressione dell’Ucraina nazista che sostengono di voler combattere.

Conclusioni

Gli utenti che scrivono come il leader del Battaglione Azov sia stato catturato si riferiscono in realtà all’arresto di un comandante ucraino, nel 2015, dopo la battaglia all’aeroporto di Donetsk. Le immagini non sono collegate al celebre reggimento ultranazionalista ucraino, e nemmeno al conflitto scoppiato dopo l’invasione dello scorso febbraio.

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