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Borrell (Ue): «Putin per ora sta perdendo la guerra. La pace? Si fa in due, come ballare il tango»

L’alto rappresentante agli Esteri dell’Unione Europea: dare armi all’Ucraina è l’unica strada per fermare la guerra

L’alto rappresentante agli Affari Esteri dell’Unione Europea Josep Borrell dice oggi in un’intervista a Repubblica che Putin per ora ha perso la guerra in Ucraina. E che l’Europa continuerà a inviare armi a Kiev. Mentre per fare la pace, come per ballare il tango, «bisogna essere in due». Anche se non c’è una decisione da Bruxelles sull’embargo di petrolio e gas. «Per il momento quello che sappiamo è che il primo tentativo della Russia è fallito. Volevano prendere Kiev rapidamente, attaccando l’Ucraina dal mare al confine bielorusso. Hanno fallito. Ho visto semmai lunghe file di carri armati russi distrutti. Hanno dovuto ritirarsi da Kiev e concentrare tutti i loro sforzi nel Donbass. Al momento hanno perso», esordisce Borrell nel colloquio con Claudio Tito.


Borrell spiega che tutte le guerre finiscono con una negoziato o una resa, ma in questo momento da parte russa non c’è nessuna intenzione di trattare. Per questo l’Unione Europea può soltanto armare Kiev: «Putin non vuole i negoziati. Domenica ho convocato una riunione dei vertici militari. Ma se mi dicono che si apre il tavolo delle trattative, sono pronto anche domani. Per fare la pace, però, bisogna essere in due. Come il Tango». Infine, l’Alto Rappresentante parla del pacifismo europeo: «Non so quale sia lo scopo di Putin. Ma quando alcune brave persone, con un cuore grande, mi dicono che non bisognerebbe dare armi all’Ucraina perché renderà la guerra più lunga, io rispondo: Ok, e poi? Non ti interessa come si ferma la guerra? O si risponde a questa domanda oppure è pura retorica».


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