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L’ultimatum di Gazprom alla Polonia: «Pagate il gas in rubli». La Polonia non accetta: stop forniture da domani mattina

Il colosso del gas russo avrebbe dato seguito alla «nuova procedura» che prevede i pagamenti delle forniture di gas in rubli. I polacchi non intendono accettare le condizioni russe e anticipano una causa per violazione del contratto

La società russa Gazprom ha avvertito il governo polacco che dovrà pagare in rubli ed entro oggi 26 aprile le forniture del gas attraverso il gasdotto Yamal, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass. Gazprom aveva smentito di aver interrotto le forniture di gas per Varsavia, come aveva annunciato il sito polacco Onet che citava fonti governative e del settore dell’energia di Varsavia. Secondo il sito polacco, citato dall’agenzia russa Tass, lo stop del gas russo alla Polonia sarebbe avvenuto sulla base del contratto sul gasdotto Yamal. Subito dopo la diffusione della notizia rilanciata anche dall’agenzia Bloomberg, il prezzo del gas sui mercati europei aveva registrato un’improvvisa impennata, arrivando a schizzare fino a 107 euro al megawattora, con un aumento massimo del 17% rispetto alle contrattazioni di ieri 25 aprile. Sul listino di riferimento di Amsterdam, il prezzo del gas si è poi assestato a quota 100 euro.


La Polonia verso una richiesta di risarcimento danni

Le forniture del gas russo alla Polonia potrebbero interrompersi a partire da domani 27 aprile alle 8, secondo la principale società di gas polacca Pgning citata da Bloomberg. Secondo l’azienda polacca, in caso di interruzione delle forniture ci sarebbe una violazione del contratto sul gasdotto Yamal. La società polacca ribadisce di non avere alcuna intenzione di accettare le nuove condizioni russe di pagare il gas in rubli e anticipa che chiederà un risarcimento danni per violazione del contratto.


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