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Eurovision 2022, la band ucraina Kalush Orchestra: «Siamo qui per ricordare quanto è unica la nostra cultura» – I video

La band è favorita per la vittoria dell’Eurofestival con il brano “Stefania”, rappresentativo di tutte le madri ucraine che attendono il ritorno dei figli dalla guerra

La Kalush Orchestra, il gruppo hip hop che quest’anno rappresenterà l’Ucraina all’Eurofestival, è in cima alle classifiche dei bookmaker per la vittoria della prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, che si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio. Se l’anno scorso l’Ucraina ha portato sul palco dell’Eurovision l’ipnotica versione folktronica di Shum dei Go_A, la band che si è esibita anche in apertura al Concertone del 1° maggio di Roma, quest’anno la Kalush Orchestra punta «a mettere in mostra la cultura del Paese, per dimostrare quanto è identificabile e unica». E la band lo farà sulle note di Stefania, un brano dedicato alla madre di Oleh Psiuk, 27 anni, il frontman della band, dove non mancano i riferimenti alla cultura, ai suoni e rimandi scenici appartenenti alla tradizione folkloristica ucraina.


La band non nasconde di percepire la pressione per l’evento, in particolare a causa del conflitto in corso, ma soprattutto il richiamo alla «responsabilità» verso il proprio Paese: «Percepiamo grandi aspettative su di noi, il che non fa che aumentare il nostro senso di responsabilità – ha dichiarato la band nel corso di alcuni incontri con la stampa a Torino -. Stiamo facendo tutto il possibile per rappresentare al meglio il nostro Paese», l’Ucraina. Secondo il regolamento dell’Eurovision sarà impossibile portare sul palco riferimenti politici sul palco. Ma la band ha assicurato che troverà il modo di rendere più universale e attualizzare il messaggio del brano, incentrato sulla maternità, con alcuni rimandi della scenografia, che dovrebbe prevedere delle immagini con i ritratti degli occhi delle madri in attesa del ritorno dei figli dal conflitto in corso.


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