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Mariupol, i russi tornano all’attacco di Azovstal. Kiev: «Ancora più di mille combattenti nell’acciaieria» – Il video

L’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk

Le forze russe stanno conducendo operazioni di assalto all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. Lo riporta la Bbc citando il ministero della difesa di Kiev. Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha dichiarato che l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, ha spiegato, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno. Ma la bandiera ucraina sventola ancora in cima a uno degli edifici, come si vede in un video pubblicato anche dal media Nexta. Nella Azovstal di Mariupol oltre ai militari nei rifugi rimangono almeno 100 civili, dice Andryushchenko: «Tuttavia, ciò non riduce la densità degli attacchi da parte degli occupanti. L’artiglieria pesante e gli aerei hanno continuato a bombardare l’impianto per tutto il giorno. I tentativi di prendere d’assalto il terreno continuano a fallire».


Kiev: «Più di mille soldati nell’acciaieria»

Secondo Kiev più di mille combattenti ucraini, tra cui centinaia di feriti, sarebbero ancora nella struttura. «Dopo l’evacuazione dei civili, più di mille soldati ucraini rimangono nelle gallerie sotterranee dell’impianto Azovstal», ha spiegato il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. «Centinaia sono feriti, alcuni in modo grave e richiedono un’evacuazione urgente. La situazione si sta deteriorando ogni giorno».


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