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Paragone spara a zero su tutto il M5s: «Deve sparire. Conte e Di Maio? Macchiette della politica, tornino all’oscurità da cui sono partiti» – Il video

L’ex senatore pentastellato, espulso dal Movimento nel 2020: «Il M5s ha tradito la promessa che aveva fatto agli elettori, e credo che questi debbano essere vendicati attraverso una vendetta politica»

Dopo il flop del M5s alle ultime Comunali e l’inizio di quella che ormai è considerata la resa dei conti interna al Movimento, con botta e risposta infuocati tra l’ex premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, l’ex senatore del M5s e attuale leader di Italexit, Gianluigi Paragone, mette il dito piaga nella baruffa interna ai pentastellati. Paragone, espulso dal M5s dal MoVimento nel gennaio 2020, ne ha per tutti. Durante un comizio a Napoli, il giornalista spara a zero sull’intera galassia pentastellata, dichiarando: «Penso che il Movimento 5Stelle deve sparire democraticamente, come democraticamente è stato creato: ha tradito completamente la promessa che aveva fatto agli elettori, e credo che questi elettori debbano essere vendicati attraverso una vendetta politica». Ma Paragone ne ha anche per i principali protagonisti di questo scontro interno al M5s. Secondo il leader di Italexit «Giuseppe Conte è una macchietta del teatro della politica, così come Di Maio». E l’ex senatore del M5s usa toni durissimi contro tutti i principali esponenti del MoVimento, sentenziando: «Tutti coloro che hanno approfittato della bontà e della generosità dei cittadini devono tornare all’oscurità da cui sono partiti».


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