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Ghali dona una barca all’Ong Mediterranea e lancia una raccolta fondi: «Ogni nave fa la differenza tra la vita e la morte» – Il video

«Questo per me non è un sacrificio, ma un privilegio». Il rapper milanese nominato membro a pieno titolo dell’equipaggio della Mare Jonio

«Tra me e te il Mediterraneo/il volto familiare di un estraneo/Non parlan bene di noi al notiziario/Malеdetto quel giorno allo stadio», è la seconda strofa di “Bayna” la canzone di apertura dell’ultimo album del rapper milanese Ghali “Sensazione ultra”. Di origini tunisine, parla delle partenze sempre più frequenti dalla Tunisia di immigrati costretti a mettersi in viaggio su barche improvvisate mettendo a rischio la propria vita. «Da oggi “Bayna” non è più solo il titolo di una mia canzone», scrive Ghali su Instagram, «ma anche quello di una nuova barca di salvataggio». Il cantante che negli anni si è aggiudicato diversi dischi di platino per i suoi successi ha deciso di sostenere Mediterranea Saving Humans e la sua nave Mare Jonio. L’unica nave battente bandiera italiana della Flotta Civile di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale. «Ogni anno muoiono centinaia di persone in mare», continua il rapper che vuole così donare un’imbarcazione: «Ogni nave di salvataggio in più in mare può fare la differenza tra la vita e la morte per migliaia di donne, uomini e bambini in viaggio».


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«Non è un sacrificio, ma un privilegio»

«Mi sembra assurdo dover ripetere che salvare vite debba avvenire prima di qualsiasi scelta politica. Questo per me non è un sacrificio, ma un privilegio». L’impegno di Ghali è stato ben accolto da Vanessa Guidi, presidente di Mediterranea. «Abbiamo sempre sentito la sua musica, le sue parole, molto vicine alla nostra battaglia per i diritti fondamentali delle persone che rischiano la vita in mare, spesso in fuga da trattamenti disumani e alla ricerca di un futuro migliore», dice Guidi che annuncia come ormai il rapper sia «membro a pieno titolo del nostro equipaggio». Ghali ha poi promosso anche una raccolta fondi, in modo da aiutare ancora la Mare Jonio nelle sue operazioni quotidiane. «Non importa quanto, sarà comunque tanto».

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