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Dalla disfatta con la Macedonia, all’addio all’Italia: Joao Pedro va al Fenerbahce

L’attaccante del Cagliari lascia l’Italia e vola in Turchia. Ufficiale la sua cessione al Fenerbahce

Dopo oltre 10 anni, passati tra Palermo e Cagliari, Joao Pedro lascia l’Italia e vola in Turchia: l’attaccante italo-brasiliano è ufficialmente un nuovo giocatore del Fenerbahce. A comunicarlo è il Cagliari attraverso una nota pubblicata sul proprio sito: «Il calciatore Joao Pedro si trasferisce a titolo definitivo al Fenerbahce. Otto stagioni insieme: il club rende omaggio ad un attaccante che con le sue reti, ben 86, è entrato a far parte della storia del Cagliari. Tra i marcatori più prolifici di tutti i tempi, è stato l’unico rossoblù – dopo il mito Gigi Riva – ad aver raggiunto la doppia cifra in Serie A per tre campionati consecutivi. Arrivato in Sardegna a 22 anni, Joao Pedro è diventato nell’Isola uomo e calciatore, consacrandosi tra i top player del campionato italiano e disputando in totale 270 partite in rossoblù. Auguri per il tuo futuro Joao». Dopo la retrocessione in Serie B era solo questione di tempo prima che l’attaccante lasciasse il Cagliari dopo otto anni. Dalla sua cessione il club incasserà 5 milioni di euro più 1.5 di bonus. Joao Pedro invece firma un triennale da 2,5 milioni annui.


La disfatta con la maglia azzurra e l’addio all’Italia

Un addio in sordina per un calciatore capace di segnare 84 gol con la maglia del Cagliari e diventare un simbolo per i tifosi. Prestazioni e gol, soprattutto nelle ultime stagioni, che gli sono valse la chiamata con la Nazionale italiana e l’unica presenza nella sfortunata gara di Palermo contro la Macedonia. La partita della vergogna, quando nel marzo scorso l’Italia non è riuscita per la seconda volta consecutiva a conquistare un posto per i Mondiali. Joao Pedro nei giorni successivi fu l’oggetto delle critiche non troppo velate al CT Roberto Mancini. Non tanto per la prestazione personale – entrò all’89 con la partita ormai compromessa – quanto per la scelta del CT di affidare le ultime speranze di qualificazione al Mondiale ad un esordiente di una squadra in piena lotta per la retrocessione. Suo malgrado fu al centro di diverse polemiche, focalizzate principalmente sull’intero attacco azzurro, in un’annata davvero sfortunata che si concluse pochi mesi dopo con la retrocessione in Serie B del Cagliari. Ora è arrivato il momento dell’addio, all’Italia e all’amata Sardegna, per volare in Turchia e provare a cancellare le tante delusioni degli ultimi mesi.


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